Questa volta gli ingredienti per l’impresa c’erano tutti. Le difficoltà oggettive del doppio impegno esterno a distanza ravvicinata, Pordenone e Firenze; un pizzico di fortuna che si materializza sotto forma di traversa; la giusta tenacia, che nella smaniosa ricerca di fare risultato ti porta ad aggrapparti ad ogni occasione utile, poco importa se in mischia, poco importa se allo scoccare dell’ultimo secondo.
Minuto ’91, il Firenze conduce 2-1. Batti e ribatti in area viola, doppio tentativo di Akherraze e Anaclerio stoppato dal muro difensivo fiorentino, arriva Clelland e insacca il gol che vale il primo punto esterno della Pink in serie A. Brutto, sporco ma pesantissimo, sul campo della quarta forza del campionato.
A salvare le gigliate ci pensa l’arbitro Dell’Erario, che annulla la rete della scozzese per fuorigioco inesistente e tarpa le ali all’impresa biancorossa.
È sempre Boom Boom Clelland. Firenze è la culla dell’arte. Per rendere omaggio alla città le due squadre si impegnano nell’impreziosire la partita del San Marcellino solo con gol degni delle gallerie degli Uffizi.
Al 21′ viola in vantaggio con una superba rovesciata di Rinaldi, che conclude in maniera spettacolare un’azione avviata da Rodella e rifinita da Guagni.
La Pink non ci sta e trova il pareggio al 32′. Il retropassaggio di Binazzi sul portiere Matsubayashi viene giudicato irregolare dall’arbitro Dell’Erario, che concede la punizione a due in area alle baresi. Sul pallone si presenta Lana Clelland, che con una fucilata trova la rete del pareggio. Sesta realizzazione personale per la scozzese in serie A.
L’1-1 dura poco. Al 37′ Vicchiarello consacra la sua “zolla” preferita indovinando, su calcio di punizione, l’unica traiettoria possibile per spedire la palla nel sette sul palo lontano.
La ripresa. Il Firenze lascia gli spogliatoi con l’intenzione di trovare al più presto la rete per chiudere l’incontro. Al 51′ il piatto sinistro di Del Prete impatta sulla traversa. Al 55′ è Akherraze ad immolarsi sulla linea di porta sulla conclusione di Guagni, mentre un minuto dopo Vicchiarello sfiora il palo sugli sviluppi di un calcio d’angolo.
Rinaldi manca due match point di testa a pochi passi da Di Bari, al 61′ e al 79′. Il fortino Pink regge e, nonostante l’espulsione di Vitanza per doppia ammonizione, tenta l’assalto al pareggio sino all’ultimo secondo. Sul campo quel punto arriva. Nel referto dell’arbitro, però, non vi è alcuna traccia.
Firenze – Pink Bari 2-1
Firenze. Matsubayashi, Levin (86’ Parrini), Rodella, Binazzi, Tortelli, Adami, Guagni (89’ Esperti), Orlandi, Rinaldi, Vicchiarello, Del Prete (71’ Ferrati). A disp. Durante, Corsiani, Vigilucci, Razzolini. All. Fattori
Pink Bari: Di Bari, De Palo, Moore, Anaclerio, Dell’Ernia (78’ Paolillo), Spelic, Pinto (56’ Novellino), Vitanza, Akherraze, Conte (69’ Rogazione), Clelland. A disp. Ceci, Miranda, Maffei. All. Cardone
Ammonite. De Palo, Binazzi, Ferrati, Orlandi (Firenze)
Espulse. 79’ Vitanza
Marcatrici. 21’ Rinaldi, 32’ Clelland, 37’ Vicchiarello
Arbitro. Dell’Erario Sez. di Livorno.
(foto Cristiano Martini)











