Due goal che potrebbero valere un’intera stagione. La doppietta di Romina Pinna da Olbia regala alla Pink Bari 3 punti d’oro in chiave salvezza. La vena realizzativa dell’ex West Ham ispira il sofferto 2-1 delle baresi sulla Res Roma e oggi, a 3 partite dal termine, la permanenza in serie A non pare più un miraggio.
La partita. Il consueto caldo tifo dell’Antonucci di Bitetto cede questa volta il passo agli agguerriti supporters romani, giunti dalla Capitale per spingere le proprie beniamine ad una vittoria che vorrebbe dire salvezza. Cardone conferma Anaclerio sulla linea difensiva, con Piro e Strisciuglio in mediana e il terzetto Ceci-Privitera-Riboldi in appoggio a Pinna.
L’attaccante sarda va subito in goal al 5′ con un preciso stacco di testa sul morbido cross di Lucia Ceci, tutto però vanificato dalla bandierina alzata del guardalinee per la posizione di fuorigioco della numero 93 biancorossa. L’altissima posta in gioco in palio innervosisce le padroni di casa, che faticano a costruire trame insidiose tali da sorprendere la retroguardia ospite. Il gioco stenta a decollare e Cardone invita le sue giocatrici a giocare in maniera più semplice.
La partita si sblocca al 34′. Pinna da sinistra arriva sul fondo, supera la diretta avversaria e crossa rasoterra. La palla manda in tilt Pipitone e Savini, incapaci nella circostanza di spazzare l’area piccola. Ne nasce una mischia confusa, dove la conclusione smorzata di Privitera trova Pinna completamente sola a pochi passi dalla linea di porta, per la zampata vincente.
Dopo appena 3′ Pinna potrebbe raddoppiare, ben servita da Riboldi ancora una volta sulla sinistra. Questa volta però Pipitone fa il miracolo e devia la conclusione sul primo palo dell’attaccante sarda.
La Pink sembra avere più voglia di vincere. Anche nella ripresa il palleggio delle biancorosse balbetta e costringe le coronarie del pubblico agli straordinari. Il gran cuore delle biancorosse però oggi è encomiabile, come dimostra il gol del 2-0. Al 58′ Pinna sradica letteralmente un pallone delle mediane romane e lancia Privitera. La 10 catanese chiude il triangolo lungo al limite dell’area e permette a Pinna di superare con un delizioso pallonetto l’uscita di Pipitone.
Sembra fatta ma alla Pink piace complicarsi la vita. Pinna si infortuna su un contrasto dubbio in area di rigore giallorossa. Sul capovolgimento di fronte, Nagni tende una trappola letale a Soro: la terzina barese si lascia ingenuamente ingannare dal gioco di gambe della numero 10 romana e falcia l’avversaria in piena area di rigore. Palombi spiazza Fazio e sull’Antonucci cala il terrore per un incredibile capovolgimento di fronte.
Non accadrà. La Res non trova mai la porta di Fazio grazie alla gagliarda prestazione di Anaclerio e Morra, brave a tenere a debita distanza il tridente giallorosso.
La vittoria delle baresi accorcia la classifica in coda. A tre giornate dal termine le ultime 6 della classe sono racchiuse in 4 punti. Diventa cruciale la sfida di sabato prossimo fra Riviera di Romagna (15 punti, quintultima) e Pink Bari (13 punti). E chissà che la concomitante rievocazione di San Nicola non porti in dote 3 punti preziosi verso la salvezza.











