Aspettando il giorno di ferragosto, domani, domenica 14 agosto a Villa Conca Marco (strada mare Vanze – Lecce) alle 21, un aperitivo al tramonto con Pino Marino, cantautore romano fondatore del Collettivo Angelo Mai e già socio fondatore e responsabile settore musica dell’ASSOCIAZIONE APOLLO11 (Orchestra di Piazza Vittorio). Nel 2008 è in tour con Niccolò Fabi – per cui firma il brano Aliante contenuto nell’album “Solo Un Uomo” – nello spettacolo canzone “Una sola moltitudine”.
Pino Marino vive e lavora a Roma,così come Roma vive e lavora da lui tutti i giorni.Fra i due corre buon sangue, non si pagano reciprocamente le spese di condominio, ma si fanno spesso dei regali. Lei vorrebbe donargli una settimana a Sanremo, tutto compreso, ma non si fida tanto dei fiori. Lui per lei sta cercando su e-bay una Coppa dei Campioni in buone condizioni.
Federico Guglielmi per la rivista musicale Il Mucchio Selvaggio del 3 febbraio 2004 scrive: “…una voce evocativa che intona testi per i quali si può scomodare il termine poesia, poesia concreta e surreale, profonda e ironica, intrisa di malinconia così come illuminata di speranze, obbliqua ma all’occorrenza diretta, che vive di intrecci verbali assai insoliti e affascinanti. Non è facile spiegare la grandezza – sì, grandezza – di Pino Marino, neanche per uno come il sottoscritto che pure di dischi ne ha spiegati tanti”.
Nella primavera del 2011 partecipa alla lavorazione dell’album di Daniele Silvestri S.C.O.T.C.H. C’è anche lui nelle due canzoni racchiuse nell’album: Cos’è sta storia qua e L’appello. La collaborazione con Daniele Silvestri prosegue ancora con l’annuncio di un tour teatrale scritto a quattro mani con l’amico e collega romano e nato da un’idea teatrale di Pino Marino già portata in scena con il nome “Concertacolo”. Lo spettacolo, intitolato E L’Inizio Arrivò In Coda, parte il 13 febbraio del 2012 dall’Auditorium Santa Chiara di Trento per concludersi il 14 aprile al Teatro Metropolitan di Catania. Lo show riscuote molto successo e conferma ancora una volta l’estro e la versatilità dell’artista capitolino tanto nella scrittura quanto nell’interpretazione dello spettacolo.
Compositore, autore, pianista e chitarrista, Pino Marino possiede un timbro vocale limpido, a suo agio nei toni alti come in quelli più corposi e bassi. Molto originale è la sua scrittura (tanto musicale, quanto testuale) fortemente legata alla miglior tradizione del cantautorato italiano (in primis Ivano Fossati, Fabrizio De André, Francesco De Gregori, Angelo Branduardi), nella quale inserisce un gusto particolare fatto di osservazioni ai limiti del surreale, alternate e talora mescolate a istantanee lucidissime sul presente reale delle cose umane.











