Cosa ci facevano, nel cuore della notte, due ragazzi, di cui uno poco più che un bambino, in sella ad un motociclo con una pistola carica a Bisceglie? Sembra fin troppo facile trovare una risposta a questa domanda. Eppure questa è la scena che si sono trovati ad affrontare i Carabinieri di Bisceglie.
Nella nottata scorsa, infatti, i Militari della Tenenza di Bisceglie hanno arrestato un ragazzo e denunciato in stato di libertà un minore per detenzione illegale di arma comune da sparo. I fatti sono accaduti nelle prime ore dopo la mezzanotte, quando la pattuglia in servizio perlustrativo vede transitare un ciclomotore con la targa parzialmente coperta dal piede di uno dei due occupanti. I militari a quel punto decidono di vederci chiaro ed intimano l’Alt ai due giovani.
Questi, per tutta risposta, aumentano l’andatura e si danno ad una precipitosa fuga. Ne nasce un vero e proprio inseguimento.
I Carabinieri notano il guidatore disfarsi di un grosso involucro. Poco dopo, i militari riescono a raggiungere il ciclomotore e a bloccarne la fuga. Una volta “presi”, entrambi i ragazzi, un 22enne ed un 14enne, lasciano trasparire chiaramente il loro stato di agitazione. I militari, prima di procedere ad una perquisizione, recuperano il “pacco” di cui gli stessi si era liberati durante il tentativo di fuga e scoprono che all’interno era custodita una pistola semiautomatica, modello Beretta, poi risultata non censita, quindi clandestina, contenente 5 colpi nel caricatore, che è stata sequestrata.
Per il maggiorenne, alla guida del ciclomotore, è scattato l’arresto per detenzione e porto illegale di armi da sparo, quindi tradotto presso la Casa Circondariale di Trani a disposizione della competente Autorità Giudiziaria, mentre per il minore è scattata la denuncia in stato di libertà per il concorso nel medesimo reato.











