Il Popolo della Famiglia di Puglia raccogliendo ben 2.500 firme ha presentato le proprie liste di candidatura alle prossime elezioni politiche alla Camera dei Deputati ed altrettante al Senato della Repubblica. In entrambi i casi, la raccolta firme è andata ben oltre il doppio del limite necessario per essere presenti in tutti i collegi di Puglia.
La lista così potrà lanciare la propria proposta alla cittadinanza basata sulla difesa dei valori cosiddetti non negoziabili, ovvero delle esigenze etiche fondamentali e irrinunciabili, che riguardano il bene integrale della persona; tali esigenze sono quelle che emergono nelle leggi civili in materia di aborto e di eutanasia, quelle che riguardano la tutela e la promozione della Famiglia, fondata sul matrimonio monogamico tra persone di sesso diverso, unione naturale da proteggere nella sua unità e stabilità; quelle esigenze che, tra le altre, garantiscono la libertà di educazione ai genitori per i propri figli.
“Noi siamo convinti della profonda bontà di quanto più volte espresso da San Giovanni Paolo II, che affermava che la Famiglia è cellula primaria della società, struttura portante della civiltà e della vita di una nazione”, queste le parole di Enzo Fortunato, Presidente del Circolo di Modugno e Responsabile Regionale, che poi così continua “Sarà nostro dovere di buoni amministratori pubblici ritenere la Famiglia naturale quale “prisma”, figura poliedrica, attraverso cui leggere e risolvere tutti i problemi sociali e su cui ricostruire la comunità ed in particolare la società pugliese, devastata dai molti anni di relativismo etico e morale dei governi di Vendola ed Emiliano.”











