Con la selezione dei ventuno titoli concorrenti, parte ufficialmente la prima edizione del Premio nazionale di saggistica politica “Pinuccio Tatarella”, promosso dal Comune di Bari, dalla Regione Puglia e dall’Università degli Studi Aldo Moro di Bari e promosso dalla Fondazione Tatarella.
Ventuno i titoli, ventuno gli autori, dodici le case editrici. Si va dalla Mondadori, che fa la parte del leone con cinque titoli, alla Rizzoli, con tre titoli. A seguire Feltrinelli, Laterza e Marsilio con due titoli ciascuno. Chiudono con un titolo a testa Longanesi, Mulino, UTET, Raffaello Cortina, Indiana, Editoriale Scientifica e Rubbettino.
Questi gli autori e i titoli selezionati:
- Pierluigi Battista, “Mio padre era fascista”, Mondadori
- Mauro Calise, “La democrazia del leader”, Editori Laterza
- Alessandro Campi, “La politica come passione e come scienza”, Rubbettino editore
- Raffaele Cantone, “Il male italiano”, Rizzoli
- Franco Cardini, “L’ipocrisia dell’Occidente”, Editori Laterza
- Giuseppe Civati, “Il trasformista”, Indiana editore
- Carlo Cottarelli, “La lista della spesa”, Feltrinelli
- Biagio de Giovanni, “Elogio della Sovranità”, Editoriale Scientifica
- Paolo Flores d’Arcais, “La guerra del sacro”, Raffaello Cortina
- Fiamma Nirenstein “Il califfo e l’ayatollah”, Mondadori
- Giampaolo Pansa, “Il rompiscatole”, Rizzoli
- Corrado Passera, “Ricomincio da cinque”, Rizzoli
- Cirino Pomicino, “La Repubblica delle giovani marmotte”, UTET
- Federico Rampini, “L’età del caos”, Feltrinelli
- Sergio Rizzo, “Il facilitatore”, Feltrinelli
- Giovanni Sartori, “In corsa verso il nulla”, Mondadori
- Marco Tarchi, “Italia populista”, Il Mulino
- Massimo Teodori, “Il vizietto cattocomunista”, Marsilio
- Giovanni Valentini, “La scossa”, Longanesi
- Marcello Veneziani, “Lettera agli Italiani”, Marsilio
- Bruno Vespa “Donne d’Italia”, Mondadori
I concorrenti sono stati selezionati fra le oltre cento segnalazioni pervenute alla Segreteria del Premio. Un incoraggiante segnale di partecipazione, che fa ben sperare circa la partecipazione del pubblico alla fase finale del Premio.
I ventuno titoli saranno ora sottoposti all’esame della Giuria del Premio, presieduta da Marcello Masi (direttore del Tg2) e composta da Corrado Augias (la Repubblica), Salvatore Merlo (Il Foglio), Antonio Padellaro (Il Fatto Quotidiano), Flavia Perina (ADN Kronos), Gennaro Sangiuliano (Tg1) e Paolo Valentino (Il Corriere della Sera).
La Giuria selezionerà i tre titoli finalisti, che parteciperanno alla fase finale del Premio, in programma dal 18 al 22 maggio prossimi.
I saggi finalisti saranno presentati al pubblico nel corso di tre diversi eventi, ai quali saranno invitati anche gli autori, nell’Aula Magna dell’Università e presso il Palazzo delle Poste.
La serata finale, invece, si terrà al Teatro Petruzzelli il 22 maggio: un evento a ingresso libero in cui sarà il pubblico in sala a decretare il vincitore della prima edizione del Premio nazionale di saggistica politica “Pinuccio Tatarella”.
Per partecipare alla serata finale è consigliabile prenotare inviando una mail a segreteriapremiotatarella2016@











