Prosegue il dibattito sulle Province, sulle funzioni delegate e, soprattutto sul personale. Una riunione in Regione, ma non per tutti.
“Nonostante avessimo annunciato la nostra presenza, assieme alla consigliera provinciale Simona Manca, non ci hanno consentito di partecipare alla riunione urgente convocata da Vendola sulla questione delle Province. Non possiamo non rimarcare l’assoluta violazione del potere ispettivo e di controllo che i consiglieri regionali hanno in tutte le attività regionali. Di questa violazione informeremo il presidente del Consiglio, che deve essere garante dei diritti all’esercizio del mandato consiliare nella massima correttezza istituzionale”.
Lo dichiarano i consiglieri regionali di Forza Italia Antonio Barba e Luigi Mazzei.
“Nel merito – aggiungono – riteniamo di aver fatto bene a venire e ad essere a fianco del presidente della Provincia e ai lavoratori interessati, perché abbiamo avuto modo di rilevare subito un fatto gravissimo: l’assenza del presidente Vendola. Il governatore da un lato scrive e convoca le organizzazioni sindacali e il presidente Gabellone per un incontro urgente; e dall’altro, pilatescamente si lava le mani, scaricando sugli assessori Caroli e Capone l’incombenza dell’incontro.
Un ulteriore e odiosissimo schiaffo ai lavoratori ed un ingiustificato sgarbo istituzionale nei confronti dei rappresentanti della Provincia presenti.
La nostra preoccupazione è aumentata, ovviamente, dopo la verifica di questo modo dilatorio di portare avanti la vicenda applicativa della legge Del Rio. Ciò alla luce soprattutto del fatto che nel giro di un mese il Consiglio regionale sarà sciolto e non potrà adottare la legge in questione.
Un ennesimo primato negativo della Puglia – concludono – mentre altre Regioni, come la Toscana, hanno già approvato responsabilmente la legge di conferimento delle deleghe e delle risorse alle Province”.










