Con quattro ore di ritardo, ma meglio tardi che mai. È stata avviata alle 10.00 del 1 ottobre scorso, anziché alle 6.00, con un ritardo di circa quattro ore, la raccolta differenziata nel comune di Canosa. “E’ necessario avvertire la cittadinanza – ha dichiarato l’assessore all’Ambiente, Leonardo Piscitelli -, che la raccolta differenziata purtroppo è partita in ritardo a causa di alcuni disguidi tra le aziende che compongono l’Ati, Associazione temporanea d’imprese, che si è aggiudicata la gara d’appalto per la raccolta dei rifiuti di Andria e Canosa. L’azienda che si occupava della raccolta dei rifiuti di Canosa ha inviato, il 28 settembre, una nota ai i suoi dipendenti, per comunicare che l’azienda avrebbe cessato ogni attività il 30 settembre, dichiarando di voler trasferire tutto il personale alla ditta Sangalli, mandataria della gara d’appalto”.
“Voglio tranquillizzare i canosini – ha concluso Piscitelli – perché, seppur con qualche difficoltà, la Sangalli è intervenuta immediatamente, facendo arrivare da Andria due compattatori che, a partire dalle 10.00 di questa mattina hanno iniziato la raccolta dell’umido, della plastica e l’indifferenziata. Nel pomeriggio arriveranno altri mezzi da Pescara e Roma per tentare di completare la raccolta. L’Amministrazione comunale continuerà a vigilare e auspica che il servizio di raccolta continui in modo efficiente e senza ulteriori disguidi”.











