HomeCronacaRacket, Uil Bari: "Politica risani mercato produttivo contro mafie"

Racket, Uil Bari: “Politica risani mercato produttivo contro mafie”

“Purtroppo in un contesto critico come quello che sta attanagliando la Puglia, così come tutto il Paese, la criminalità organizzata trova terreno fertile”. Sono le parole di Aldo Pugliese, Segretario Generale della UIL di Puglia e di Bari-Bat all’indomani dell’operazione della Direzione antimafia di Bari che ha portato all’arresto di dieci persone protagoniste di intimidazioni ai danni di imprese locali. “E’ un fenomeno che va affrontato di petto – continua Pugliese – su due binari paralleli: quello della repressione e quello della politica economica, quest’ultimo basato su interventi mirati a restituire al tessuto imprenditoriale quella libertà d’azione che la crisi ha seriamente minato”.

Ma se le forze dell’ordine concludono positivamente operazioni antiracket, la politica non se ne deve disimpegnare ma tenere alta l’attenzione sul problema e operare con i giusti strumenti: “Ormai, la criminalità organizzata – conclude Pugliese – non si limita più a imporre il pizzo, ma tende a entrare nella gestione degli affari per garantire il rispetto di accordi e pagamenti. Il semplice compitino non basta più, la politica non può chiudere gli occhi: risanare il mercato produttivo e occupazionale con ogni risorsa e ogni mezzo disponibile è il primo, fondamentale passo per chiudere ogni spiraglio a infiltrazioni malavitose. Tuttavia occorre la collaborazione di tutti: anche per tutelare il proprio posto di lavoro, invitiamo lavoratori e rappresentanti sindacali nelle aziende a farsi portavoce in tal senso, denunciando ogni atteggiamento criminale, rompendo quel muro di omertà che incancrenisce il tessuto economico e produttivo”.

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