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La Regione Puglia stanza un milione di euro per ripulire in pochi giorni tutte le strade di percorrenza con una vocazione turistica.“Abbiamo stanziato un milione di euro – ha dichiarato Michele Emiliano – per tutti i comuni pugliesi per aiutarli a sostenere i costi di una raccolta straordinaria di rifiuti in quelle zone come svincoli stradali, strade comunali, tratti di campagna particolarmente difficili, che sono state compromesse dall’abbandono, da parte di cittadini o turisti, di rifiuti. L’ordinanza raccoglie le lamentele di cittadini e turisti, dà una risposta finanziaria importante a tutti i Comuni che lamentavano di non avere soldi sufficienti a tenere pulito il loro territorio. A differenza dell’ordinanza dello scorso anno, abbiamo messo a disposizione di Comuni e Province un milione di euro per questa operazione di pulizia straordinaria che deve partire già nelle prossime ore”.
Alla conferenza stampa sono intervenuti anche gli assessori regionali all’Ambiente Filippo Caracciolo e all’Industria Turistica e Culturale Loredana Capone, il Commissario ad Acta dell’Agenzia territoriale della Regione Puglia per il servizio di gestione del ciclo dei rifiuti Gianfranco Grandaliano e il presidente dell’Anci Puglia Luigi Perrone.
Nella sua prima uscita pubblica insieme con il Presidente, l’assessore regionale all’Ambiente Filippo Caracciolo, ha sottolineato lo sforzo economico della Regione Puglia su una tematica molto delicata e non di stretta competenza.
“Tutti gli sforzi che il turismo sta compiendo sul territorio rischiano di essere vanificati – ha detto Caracciolo – oltre a correre il rischio anche di infrazioni comunitarie per rifiuti abbandonati lungo strade e campagne. Ma grazie alla collaborazione con Anas, Anci, Upi e Agenzia regionale, stiamo lavorando ad un protocollo per istituzionalizzare un percorso e rendere così strutturato il coordinamento dei servizi di pulizia e di raccolta dei rifiuti abbandonati lungo le strade statali di competenza dell’Anas. Un grazie infine – ha concluso Caracciolo – alle associazioni ambientaliste che ci aiutano a monitorare il territorio e a sensibilizzare i cittadini a tenere pulita la nostra regione”.
L’assessore Capone ha ringraziato il presidente Emiliano che “ha colto l’urgenza di questa esigenza e ha trovato le risorse”.
“Tanti cittadini fanno sforzi enormi per rispettare le regole e tenere puliti gli spazi – ha detto la Capone – sforzi che però poi vengono vilipesi lungo le strade dove si trovano piccoli cumuli abusivi. La Regione sta facendo il massimo per aiutare i Comuni a intervenire. Auspico che questo lavoro possa essere strutturato in futuro in maniera di sistema, insieme con tutti gli attori protagonisti. L’assessore al Turismo oggi potrà rispondere, alle lettere e recensioni negative su questo tema, che abbiamo fatto la nostra parte anche se dobbiamo tutti dare una mano, compresa la cittadinanza”.
“Oggi, ancora una volta – ha dichiarato il presidente Anci Puglia, Luigi Perrone -, si concretizza lo spirito di collaborazione con la regione che ci ha sempre contraddistinto. L’esperienza di Emiliano come sindaco ha agevolato questo intervento e noi amministratori pugliesi non possiamo far altro che esprimere soddisfazione e apprezzamento per la misura messa in campo e offrire la consueta collaborazione alla Regione. Organizzeremo quanto prima una riunione con tutti i sindaci e non solo quelli a vocazione turistica per affrontare il problema della migrazione dei rifiuti come giustamente sollecitato dal Presidente Emiliano”.
L’abbandono selvaggio dei rifiuti
Nei comuni turistici che hanno avviato la raccolta differenziata e il porta a porta cittadini e soprattutto turisti nn trovano più i classici cassonetti e buttano rifiuti dove capita. Questo cattivo comportamento sta generando problemi di impatto, oltre che igienico – ambientale, anche di immagine. La presenza di spazzatura per le strade risulta essere il maggiore problema evidenziato dai turisti. Così il presidente Emiliano ha preso in mano la situazione e chiesto al neo assessore all’ambiente Caracciolo di prendere provvedimenti ed ecco una convenzione quinquennale con Anas e una ordinanza che chiede ai proprietari delle strade e in particolare quindi province e comuni di ripulire con massima urgenza le strade di percorrenza a vocazione turistica.
Il provvedimento della Regione
La regione ha già registrato la disponibilità e l’impegno di Anas a tenere pulite strade statali. La convenzione tra Regione e Anas prevede la pulizia delle strade due volte al mese da maggio a settembre e una per il resto dell’anno. La società per le strade comunicherà di volta in volta il percorso e collocherà i rifiuti in un punto preciso e i comuni potranno effettuare la raccolta. L’accordo ha durata quinquennale.
La regione quindi, ha deciso, pur non essendo di sua stretta competenza, di stanziare il milione di euro per i comuni che dimostreranno di attivarsi nella pulizia immediata. invitandoli a non soprassedere e ad agire con la massima urgenza visto il periodo.
Il presidente della Giunta rappresenta un ulteriore problema che aggrava la situazione ovvero la migrazione dei rifiuti da un comune all’altro. “I comuni – invita Emiliano – devono sforzarsi di trovare una soluzione, non basta raccogliere, occorre lavorare affinché questo fenomeno non si registri più. Sono certo che presidente di Anci Puglia e i sindaci vorranno trovare una soluzione”.
L’ ordinanza sarà presto notificata a Forze dell’ordine e Comandi di Polizia municipale.
L’appello di Emiliano
“C’è bisogno di una larga partecipazione popolare e per questo faccio un appello dal profondo del cuore a tutti i pugliesi – ha continuato Emiliano – il presidente della Regione ha fatto quello che poteva fare, i sindaci stanno facendo quello che potevano fare, l’Anas sta ripulendo in modo straordinario le strade, le Province e tutti i Comuni stanno cercando di fare un’operazione straordinaria. Nel giro di 3-4-5 giorni al massimo, dobbiamo dare una ripulita generale alla Puglia intera. Se facciamo questa operazione, se tutte le associazioni di volontariato, se gli operatori turistici, se tutti i cittadini si daranno una mano gli uni con gli altri, nel giro di pochi giorni noi possiamo rimettere a lucido l’intera regione e non fare la brutta figura, in questo momento, di ospitare milioni e milioni di turisti in condizioni che alle volte compromettono bellezze straordinarie. Un uliveto secolare con le bottiglie di plastica sotto è una distruzione, perché trasmette un senso di una inciviltà che invece in realtà noi non viviamo”.
30 ml per nuovi centri di raccolta nei comuni
Emiliano ha poi annunciato l’approvazione in Giunta di uno stanziamento di 30 milioni di euro per la strutturazione, in ogni comune della Puglia, di centri per la raccolta differenziata che consentiranno a coloro per i quali è impossibile la presa in carico del rifiuto dall’abitazione (abitazioni di campagna/disperse in luoghi distanti), di poter conferire in modo differenziato il rifiuto anche in quelle aree dove la raccolta porta a porta è più difficile.











