Ryanair, il vettore lowcost che collega gli aeroporti pugliesi di Bari e Brindisi con numerosi scali europei, ha annunciato una riduzione dei collegamenti con Roma.
La causa insiste nei rapporti sempre più tesi tra la compagnia irlandese e Aeroporti di Roma. Ryanair annuncia decine di tagli di tratte, tra cui quella che collega la Capitale con l’aeroporto di Brindisi delle ore 20.20. Un volo comodo per rientrare in giornata per i tanti pugliesi che quotidiamanente si recano nella Capitale per i più svariati motivi, nonchè utilizzato dai turisti per raggiungere il Salento, soprattutto nella stagione estiva. La tratta serale per Brindisi, secondo quanto confermato da Ryanair, verrà garantita soltanto il lunedì.
Ma anche Bari non è immune dalla ristrutturazione dei voli della compagnia irlandese. Dei tre voli diretti per Roma quotidiani ne verrà cancellato uno, quello del pomeriggio, con i voli settimanali che passeranno 38 a 28.
Sulla decisione è intervenuta Aeroporti di Puglia, la società che gestisce gli scali regionali, con una nota. “Tale decisione – si legge – era già stata assunta dal vettore sin dallo scorso 1° dicembre 2016, a seguito dell’aumento dei diritti aeroportuali applicati da Aeroporti di Roma (ADR), nonché per gli indici di riempimento dei voli – poi cancellati – ritenuti non soddisfacenti da parte del vettore stesso”.
A parziale “ristoro” dei tagli in Puglia, Ryanair ha annunciato tre nuovi voli internazionali che, a partire dal prossimo mese di ottobre, collegheranno Bari a Madrid e Siviglia e Brindisi a Francoforte.
“Per quanto attiene – conclude Aeroporti di Puglia – all’incremento dell’addizionale comunale sui diritti d’imbarco passeggeri e aeromobili, la società di gestione sta applicando con rigore le clausole contrattuali convenute con i vettori”.











