Il Bari dimentica subito Avellino e si rilancia con il Varese. 3-0 per i padroni di casa che segnano un altro passo per la quota salvezza senza però convincere totalmente. Una boccata d’ossigeno per la classifica e per il morale della squadra reduce dalla disfatta di Avellino. Vero è che di fronte non c’era una squadra schiacciasassi. Tutt’altro. Il Varese non ha concluso neanche una volta verso la porta di Guarna e i biancorossi hanno avuto tutto lo spazio per provare i propri schemi di gioco. Bene il centrocampo con uno Schiattarella tuttofare, Donati che disegna il campo e Bellomo di supporto agli attaccanti. Bene Caputo, che ha lottato e cercato la rete fino all’ultimo minuto. Male Boateng che non è riuscito a trovare spazi per le sue giocate e in costante difficoltà con una poco brillante difesa lombarda. Manca ancora quello spunto finale sintomo di squadra vincente, ma il profilo del Bari è ormai chiaro a tutti. Una formazione dai frenetici alti e bassi che stenta a trovare continuità e quella grinta chiesta a gran voce da mister e dirigenti. Una formazione che dovrà raccogliere più punti che potrà per ambire a qualcosa di grande in una serie B tutt’altro che esaltante.
Primo tempo che comincia su ritmi blandi ma che si sviluppa in un solo senso. Bari che studia l’avversario e arriva poche volte vicino alla porta. Il primo squillo arriva al 13’ quando Bellomo lancia lungo verso Caputo che prova il diagonale ben deviato, però, in angolo da Perucchini. Al 25’ Schiattarella parte centralmente, arriva al limite dell’area di rigore, prova la bordata che però, centrale, viene deviata in angolo. Al 34’ il vantaggio del Bari. Schiattarella si guadagna una punizione appena fuori dall’area di rigore. Battuta di Galano verso l’incrocio dei pali e traversa. La palla sorpassa la linea di porta ma l’arbitro lascia continuare, interviene a Sabelli che ribatte in rete. Uno a zero ma il match non prende il volo e termina così la prima frazione di gioco.
Nella ripresa la squadra di casa entra con un piglio diverso. E’ più aggressiva e tenta subito la via del gol del raddoppio. Dopo un minuto Caputo roba palla al limite dell’area di rigore e si trova a tu per tu con Perucchini. Indecisione del numero 18 biancorosso che finisce col tirare addosso all’estremo difensore varesino. Al 3’ arriva il raddoppio. Scucchiaiata in area di Schiattarella per Bellomo. Il talento di Barivecchia viene anticipato di testa ma interviene Boateng che, all’altezza del dischetto del rigore, deve solo appoggiarla in rete. Tutto facile per il Bari che gioca sul velluto e non rischia niente. Al 17’ Galano tenta il gran gol a giro, si accentra dalla destra, tiro mancino ma la sfera termina fuori. Al 35’ arriva il definitivo 3-0. De Luca penetra in area sulla sinistra, appoggia al centro per Galano che di prima tira e batte per la terza volta Perucchini.
Davide Nicola soddisfatto ma chiede continuità nel gioco: “Non me ne frega niente della vittoria. A me interessa solo l’obiettivo finale. Non mi esalto mai per una singola vittoria. Il primo tempo non mi è piaciuto perché non è stato giocato con la convinzione giusta. Nelle ultime 10 partite viaggiamo su media playoff. Abbiamo comunque bisogno di una continuità che viaggi verso il non far progredire gli altri, prendendo più punti che si può. Ci manca l’ultima perla che è quella della strapotenza del gioco che significa andare a Pescara solo per vincere. Gli ultimi 15 minuti la squadra mi ha chiesto di rallentare i ritmi e provare a far girare il pallone per stancare l’avversario. Non c’è miglior allenamento che una partita vera”.
Gianluca Paparesta tiene alta la guardia e vede Pescara come la chance dell’anno : “Pescara è l’ultima possibilità di dare un senso alla nostra stagione. Ora non possiamo più sbagliare. Sarà una tappa fondamentale del nostro percorso, ci serviranno grinta, voglia e determinazione, cose che ci sono mancate ad Avellino. Oggi abbiamo vinto, lo abbiamo meritato ma dobbiamo già mettere in archivio questa partita e lavorare per arrivare al meglio nel prossimo turno”.
IL TABELLINO
BARI (4-3-3): Guarna; Sabelli, Rinaudo, Contini, Calderoni; Schiattarella (Difendi dal 36’ st), Donati (Romizi dal 23’), Bellomo; Boateng (De Luca dal 27’ st), Caputo, Galano. All.: Davide Nicola.
VARESE (4-4-2): Perucchini; De Vito, Rea (Simic dal 1’ st), Borghese, Fiamozzi; Zecchin, Corti, Barberis (Capello dal 1’ st), Capezzi; Jakimovski (Osuji dal 12’ st), Miracoli. All: Stefano Bettinelli.
Arbitro: Sig. Daniele Chiffi di Padova.
Marcatori: Sabelli (B) al 34’; Boateng (B) al 3’ st; Galano (B) al 35’ st.
Ammoniti: Fiamozzi (V) al 42’; Bellomo (B) al 9’ st; Osuji (V) al 16’ st; Rinaudo (B) al 26’ st.
Note: Angoli 3-1. Recupero: 3’-3’. Spettatori totali 16.483 di cui 5.464 paganti per un incasso totale di 22.226.











