“Se Fabio Romito sarà eletto sindaco verrò a fare l’assessore della Cultura, cosi avviamo il lavoro“. A dichiararlo il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, durante un incontro elettorale a sostegno della candidatura a sindaco di Bari per Fabio Romito. La dichiarazione dell’esponente del Governo Meloni è scaturita dal confronto avvenuto con le associazioni culturali della città che, a margine della conferenza stampa, hanno denunciato di non essere garantiti dall’amministrazione di centrosinistra, rea a loro dire di sostenere solo “realtà vicine”. Atteggiamento definito da Romito, “amichettismo“.
Il ministro ha poi precisato che “se è giuridicamente possibile, lo devo far verificare agli uffici“, e “se non ci sono incompatibilità mi piacerebbe fare l’assessore della giunta Romito per un periodo anche breve per poter avviare progetti significativi sulla città di Bari“.
Sangiuliano ha anche annunciato un provvedimento del ministero di prossima uscita che finanzierà il restauro e il ripristino di sale cinematografiche, “perché io penso che dobbiamo portare la gente nei cinema e permettere loro di vedere le proiezioni in sale belle e moderne”.
Sul Bif&st invece, ha dichiarato il ministro che “dal punto di vista culturale c’è molto poco in città, manca una grande rassegna politica e culturale adeguata alla storia di questa città. Il Bif&est non è all’altezza“.











