Il Lecce incappa in una bruttissima serata alla Unipol Domus di Cagliari, e perde contro i rossoblù il secondo scontro diretto stagionale. Il punteggio è di misura, 1-0, ma la prova è decisamente deludente. Molto male sul piano tecnico e agonistico, con Di Francesco che a fine gara sottolinea il fatto di aver perso tantissimi duelli. Decide Maldini, con una bellissima rete, insaccando di testa, sfruttando l’ottimo assist di Fazzini. Il Cagliari colpisce anche due pali, strameritando la vittoria. Manca, a pochi minuti dal termine, un rigore per contatto Gagliardini-N’Dri che Sacchi non fischia, né viene richiamato al Var.
Il primo tempo
Il Cagliari parte, ma paradossalmente la prima occasione degna di nota, dopo alcune conclusioni di Romano, Obert e Maldini e Monteiro, ce l’ha il Lecce con Coulibaly che gira in porta un bel cross di Veiga, trovando Caprile prontissimo. I sardi a quel punto prendono la partita in mano e la sbloccano al 29′ con il gol che poi sarà decisivo. Cross da calcio d’angolo di Fazzini e stacco di tempo, con ottimo tempo, di Maldini che porta in vantaggio i suoi. Ancora rossoblù con Maldini e Obert che impegnano Falcone, mentre il Lecce avrebbe la chance per pareggiare con Monteiro che apre bene per Stulic, ma Caprile è ancora pronto.
Il secondo tempo
Di Francesco prova a cambiare un po’ le carte in tavola, ma è il Cagliari con Mendy a sfiorare il 2-0. Maldini continua a far impazzire la difesa leccese, prima calciando a lato una palla che poteva sfruttare meglio e poi cogliendo il palo direttamente su calcio di punizione. Il Lecce ha il solito merito, durante i minuti finali, di dimostrare una ventata di orgoglio, provando a cogliere il pareggio. Peccato che, dopo un intervento in angolo di Falcone su Sugamele, Siebert non riesca a trovare la rovesciata giusta. Rimane il rimpianto per il rigore non dato per chiaro fallo di Gagliardini su N’Dri.










