Il Lecce allunga la sua striscia positiva, che ora diventa di cinque gare, andando a pareggiare su un campo difficile e pesante come quello dello Spezia. Una partita tutt’altro che noiosa, a dispetto del punteggio finale, dove succede davvero di tutto. Una partita giocata a viso aperto da due squadre che puntano a salvarsi ma fanno del gioco offensivo il loro credo. Soprattutto nel primo tempo le due squadre provano a superarsi, fa di più il Lecce che coglie anche due traverse. Nel secondo, dopo una partenza sprint la partita, causa anche la pioggia incessante, va piano piano a spegnersi e di fatto nell’ultima mezzora si ha la percezione che forse le due squadre siano pronte ad accontentarsi del punticino in classifica.
Primo tempo
Il Lecce parte bene e il rientrante portiere polacco Dragowski, infortunatosi poco prima del Mondiale, è costretto a fare subito gli straordinari. Al quarto e al sesto viene impegnato prima da Strefezza e poi da Colombo, ai quali si oppone respingendone le conclusioni.
Al 12′, però, quello che succede ha del clamoroso. Il Lecce, direttamente da calcio d’angolo, ha una tripla occasione. Batte Gallo, colpisce di testa Blin. Palla sulla traversa. La riprende Gonzalez. Palla di nuovo sulla traversa. La riprende Di Francesco che calcia al lato. Un’occasione tripla che poteva sbloccare il primo tempo. Che invece rimane inchiodato sullo 0-0.
Lo Spezia si sveglia un po’ e al 16′ Bastoni di testa preoccupa Falcone che si rifugia in angolo. Dopo otto minuti è Nzola a rendersi pericoloso di testa, superando la marcatura di Umtiti, con una conclusione di poco alta.
Al 35′ è ancora Lecce con una bella conclusione di Gonzalez che approfitta di un’uscita di Dragowski per smanacciare un calcio d’angolo. Il portiere polacco, però, è ancora una volta bravo a riprendere la posizione e a distendersi sulla sinistra e a deviare in angolo.
Secondo tempo
La ripresa parte aggressiva come il primo tempo, ma presto si spegne. Al 47′ dopo un’azione insistita del Lecce è Nzola, in contropiede, a rischiare di portare i suoi in vantaggio. Bene Falcone che chiude la porta. Al 53′ arriva una conclusione violenta ma precisa di Strefezza sulla quale Dragowski smanaccia in calcio d’angolo.
Da qui, come detto, la partita, piano piano, si spegne, complice anche il peggioramento delle condizioni meteo, registrando solo qualche conclusione imprecisa e portando le squadre alla convinzione che in fondo un pareggio non è così male.
Il Lecce ora è atteso dal Milan che arriva al Via del Mare sabato prossimo alle ore 18.











