Dopo la beffa di Pescara, il Lecce ha l’occasione per rifarsi subito nel turno infrasettimanale nel quale ospita la Virtus Entella, sul prato del Via del Mare.
La giornata XXVI, che inizia questa sera, offre ancora spunti e occasioni per la squadra di Corini. Il grosso rammarico, dopo il pareggio di sabato pomeriggio, è quello di aver sprecato la possibilità di recuperare due o tre punti praticamente su tutte le altre squadre. La “posizioncina” guadagnata a discapito del Chievo è poca cosa se pensiamo che i giallorossi ora dovrebbero stare a quota 41, quinti al posto del Cittadella. Per non parlare degli altri punti buttati via nel recente passato.
Non è, ovviamente, tempo per recriminazioni, ma di guardare avanti, anche perché, come si diceva all’inizio, per fortuna, si torna in campo. E anche il vice Presidente Liguori lo ha sottolineato in un suo intervento. Il calendario, in questi casi, aiuta. La voglia di riscatto deve fare il resto.
Si parte questa sera con Venezia (terza)-Reggiana. Tutte le altre saranno impegnate domani 2 marzo. Spiccano Frosinone-Monza (seconda), Chievo (settima)-Pordenone (nona), Reggina-Empoli (prima) e Salernitana (quarta)-Spal (ottava). Al Cittadella (quinta) tocca il Pescara di Grassadonia.
Sulla carta, dunque, la migliore partita ce l’ha il Lecce che ospita l’Entella, ultima in classifica e con la peggiore difesa del campionato. Entella che proprio nell’ultima giornata ha interrotto, contro il Brescia, una serie di cinque sconfitte consecutive. La partita è in programma per le 19, in contemporanea con tutto il gruppone. Chiude Vicenza-Cremonese alle 21.
Le probabili formazioni
Corini ha mandato in campo lo stesso Lecce nelle ultime tre partite consecutive. I cambi, però, arrivati a fine match scorso, hanno un po’ destabilizzato l’ambiente. Sarà da aspettarsi delle modifiche nello scacchiere iniziale. Mancosu titolare per esempio? O un ballottaggio in attacco, con Pettinari dal primo minuto? O Tachtsidis titolare, provando a farlo coesistere con Hjulmand? Tutte ipotesi che potrebbero passare dalla mente di Corini.
L’Entella si affida a un 4-3-1-2 speculare, con Russo in porta. I centrali della difesa dovrebbero essere Pellizzer e Chiosa. Nel rombo Paolucci è alle spalle di Schenetti che a sua volta è al servizio di Brunori e De Luca.











