Un Lecce assente non entra mai, di fatto, in campo e perde meritatamente contro un avversario, il Cittadella, che riesce a mettere a segno 4 gol frutto di un gioco ordinato, aggressivo e vivo soprattutto sulle fasce. Mattatore l’attaccante Moncini che realizza 3 gol. Il gol di La Mantia, bellissimo, aveva illuso i giallorossi che, però, si trovavano in vantaggio in maniera immeritata. Il 4 a 1 arriva da un difensore, Adorni, e chiude la partita. Una giornata No! per tutto l’ambiente giallorosso che deve servire a riflettere e a correggere il tiro. Oltre 1500 i salentini che dal primo all’ultimo minuto sono stati vicini alla squadra.

La partita

Il Lecce recupera Petriccione e Lucioni ma deve fare ancora a meno di Mancosu e Falco che partono dalla panchina. Il Cittadella perde Iori a poche ore dal match.

L’inizio è segnato dall’imprecisione. Da parte di entrambe le squadre. Da un errore leccese in fase difensiva (Fiamozzi) arriva l’occasione per Finotto che si insinua in area e crossa. La palla finisce in angolo. Col passare del tempo, il Cittadella inizia a trovare la quadratura e l’ordine nel gioco, mentre il Lecce rimane impreciso. Schenetti parte benissimo, creando scompiglio in difesa leccese e mettendola in difficoltà. Tumminello è il primo del Lecce che prova a far qualcosa per far salire la squadra. All’11esimo, in maniera del tutto immeritata per quanto visto fino a quel momento, il Lecce passa. Il gol è splendido. La Mantia raccoglie un assist di Arrigoni da centrocampo. Lo stop è di petto e il tiro di destro è al volo. La palla si insacca alle spalle di Paleari. Il Cittadella, come se nulla fosse successo, però, è bravo a riprendere il discorso interrotto. Branca è di nuovo pericoloso e al 17esimo mette in mezzo un assist pericoloso. La difesa del Lecce capisce presto che non sarà una giornata come le altre.

In effetti dopo un minuto i padroni di casa pareggiano. Moncini prende di testa un assist di Schenetti da destra, superando Lucioni e batte Vigorito. Il pareggio è strameritato. Il duello si ripropone al 25esimo. Vigorito, questa volta, respinge.

Il Lecce continua a essere disattento in difesa e a soffrire Branca sulla sinistra. Il suo duetto con Benedetti è la chiave del match e Venturato lo capisce presto. Che non sia giornata lo si capisce chiaramente al 40esimo quando Lucioni e Vigorito stanno per compiere una frittata concedendo al Cittadella quasi un gol. In ogni caso i padroni di casa creano una serie di occasioni che fanno capire il gol è nell’area. Al 42esimo, Benedetti crossa sulla testa di Moncini che, per la seconda volta, batte Vigorito. Si va negli spogliatoi quasi come domenica scorsa contro il Livorno.

Il secondo tempo ricomincia con venti ventiduesimi sul terreno di gioco. Tumminello, infatti, non c’è più. Al suo posto Palombi. E stesso dicasi per Pasa. Al suo posto Siega. Il miracolo compiuto sei giorni fa, però, non si ripete. Non solo. Il Lecce, se possibile, riesce a fare peggio del primo tempo. Vigorito al 49esimo compie un bell’intervento per fermare un pallonetto di Settembrini. Nonostante non sia in campo, il Lecce ha al 53esimo l’occasione del pareggio. Palombi mette un bel pallone in area, Paleari smanaccia come può, Majer non ci arriva per un soffio, Arrigoni si avventa e calcia in porta ma Adorni salva sulla linea di porta. Non sapremo mai se quest’occasione avrebbe cambiato il match, fatto sta che nonostante tutto gli uomini di Liverani vanno a un soffio dal 2-2.

Dopo 5 minuti Moncini trova il gol del 3 a 1 sfruttando, ancora di testa, ancora un cross di Schenetti. Il Lecce è stordito.

La mazzata finale che sa di eutanasia arriva da Adorni che sfrutta un pallone vagante arrivato da calcio d’angolo. Il difensore indisturbato spinge in rete e il sabato disastroso del Lecce può volgere al termine. Il resto è un po’ di brio messo in campo da Falco ma il 20 leccese può veramente poco.

Aspettando Foggia-Benevento le cose si complicano, in classifica, per il Lecce ora fermo al sesto posto. Ottavo posto per il Cittadella che dopo il turno infrasettimanale affronterà il Palermo.

Conferenza stampa

A fine partita le parole di Liverani sono state abbastanza chiare: la partita persa non è un dramma, il Cittadella ha dimostrato di essere una buona squadra e aver meritato, le scelte sono dettate dal fatto che c’è il turno infrasettimanale e Mancosu da domani sarà a disposizione.

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Marco De Matteis
Giornalista pubblicista, scrive per PugliaIn dal 2018 e L'Edicola dal 2024. Laureato in Scienze della Comunicazione, ama tutto ciò che ha a che fare con l’estate. Gestisce una libreria nel cuore del Salento. Ama leggere e scrivere, e cura una piccola rubrica di recensioni on line, oltre che una rassegna letteraria "Libri in Terrazza". Gioca a tennis da quando aveva 7 anni, ed ora si è convertito giocando anche a Padel. Nel novembre 2020, per Editrice Salentina, pubblica "Il piano inclinato, #raccontidellaquarantena", il suo primo libro; nel luglio 2022, per Las Vegas Edizioni, esce "Ti ho trovato fra le pagine", di cui è uno degli autori; nel 2023 pubblica, per Capponi Editore, "Quattro anni in fumo".