Una storia italiana. Così titolava l’opuscolo illustrato, distribuito in milioni di copie a tutte le famiglie del Belpaese, alla vigilia delle elezioni politiche del 2001. Con intento agiografico ed elettorale, celebrava le doti umane e imprenditoriali di Silvio Berlusconi, il geniale e appassionato uomo d’affari che ha costruito un impero immobiliare, guidato al trionfo una società calcistica, sbaragliato il monopolio Rai edificando un autentico colosso mediatico, fondato al grido di “libertà” un partito nuovo e subito vincente, infondendo ottimismo e incondizionata fiducia in molti italiani.

Anche prima della sua recente scomparsa, decine e decine di libri, film, articoli e dibattiti televisivi hanno fatto da coro alle gesta del Cavaliere per antonomasia.

Si intitola propria “Una storia italiana” il libro edito da Chiarelettere e firmato da Gianni Barbacetto, giornalista che ha lavorato nelle redazioni dei settimanali “Il Mondo”, “L’Europeo”, “Diario”, oggi una delle firme principali de “il Fatto Quotidiano”, che racconta la storia completa del leader politico che è stato più a lungo presidente del Consiglio dopo Benito Mussolini e Giovanni Giolitti.

L’autore mette in ordine fatti e vicende della storia umana, imprenditoriale e politica di Berlusconi e una dopo l’altra ripercorre, accanto alle vicende note, anche quelle meno conosciute, spesso dimenticate, che lo hanno visto protagonista.

Ripercorrere la storia di Berlusconi, tra luci ed ombre, significa anche raccontare l’evoluzione del costume italiano degli ultimi cinquant’anni. E dotarsi di qualche strumento in più per riconoscere il berlusconismo che alberga più o meno latente in molti degli italiani.

Banner donazioni