“Incomprensibile come dei 700 milioni dello stanziamento complessivo del bando PNRR dedicato allo Sport e all’inclusione sociale, poco o niente andrà ai Comuni non capoluogo di provincia o di regione e con meno di 50mila abitanti, che spesso rappresentano quelle aree svantaggiate che dovrebbero essere oggetto di intervento”. Lo dichiara Ubaldo Pagano, Capogruppo PD in Commissione Bilancio. “L’avviso per la manifestazione d’interesse – ha dichiarato inoltre Pagano-, destina 538 milioni di euro alla realizzazione di impianti nuovi e alla riqualificazione di quelli esistenti nei comuni capoluogo o comunque con più di 50mila abitanti. Mentre l’ultimo cluster da 162 milioni che potrebbe interessare anche i comuni più piccoli è legato alla manifestazione di interesse di una federazione sportiva nazionale. Il problema, però, è che ciascuna federazione può esprimere un’unica manifestazione di interesse, riducendo fortemente la platea delle proposte che potranno partecipare al bando. Pur comprendendo lo spirito di coinvolgere tutte le federazioni e di migliorare le dotazioni strutturali per il maggior numero di sport, non si comprende come non si sia consentito di manifestare l’interesse per più progetti, oppure di dare la facoltà di esprimere l’interesse alle federazioni regionali e non nazionali. Questi criteri sono marcatamente lesivi delle finalità a cui, sia il bando che il PNRR, tende. Il Governo deve spiegare il motivo di questi criteri, altrimenti si potrebbe dar adito a speculazioni su scelte già definite rispetto ai progetti da finanziare.”











