Il Lecce non c’è, il Milan c’è troppo. Finisce 3-0 nella quinta giornata tra i rossoneri e i giallorossi a “San Siro”. Il primo tempo è da salvare, se non altro per aggressività e attenzione nel tenere. Una magia di Pulisic sblocca la gara. Nel secondo tempo arrivano seconda e terza marcatura, ma soprattutto nessuna reazione. O meglio, ironia della sorte, i due tiri in porta arrivano tra l’81’ e l’84’.
Il primo tempo
Il Lecce parte col piglio giusto, tiene il Milan lontano e va due volte al tiro, anche se da lontano. Al 14′ Pavlovic inventa un lancio perfetto per Pulisic che controlla e calcia, resistendo a Siebert, e batte Falcone. Non arrivano altre occasioni, nel corso della frazione, se non un’altra invenzione dell’americano che pennella al centro dove stacca De Winter di testa, ma la palla finisce fuori di poco.
Il secondo tempo
Nella ripresa il Milan raddoppia al 61′ con Rabiot che chiude il triangolo con Ramos e batte, anche lui, di sinistro Falcone. Un pallonetto di Estupinan non trova fortuna al 73′. Poi Moreiro continua nel momento sì, entra e segna. L’esterno sfrutta una dormita della difesa del Lecce e realizza con un bel rasoterra il gol che fissa il risultato sul 3-0. Il Lecce fa due tiri in porta tra l’81’ e l’84’, prima con Ngom e poi con Fatah: in entrambi i casi Maignan c’è, nel secondo in maniera un po’ più complicata.











