Due mari la circondano in un suggestivo indissolubile abbraccio. La particolare conformazione del suo territorio rende ancora più affascinante agli occhi del viaggiatore l’immenso patrimonio architettonico, culturale, artistico che la rende scrigno prezioso da custodire e preservare. Taranto, troppo spesso sotto i riflettori delle cronache quotidiane per polemiche legate alla tutela della salute dei cittadini e dell’ambiente, è anche altro, molto altro.

Nell’ambito della collana “Itinera”, la casa editrice Posa Edizioni ha inteso rendere omaggio alla capitale della Magna Grecia con la guide “Taranto. La città dei due mari”, intrigante e mai scontato percorso alla scoperta dei più reconditi segreti di una splendida città dalle mille sfaccettature.

I testi curati dall’archeologa Carmela D’Auria, accompagnati da suggestive immagini fotografiche, riescono a coinvolgere il lettore sin dalle prime battute, partendo dalla storia millenaria della città per arrivare ai contrasti e alle tante sfumature che la caratterizzano: il mare, l’archeologia, i delfini, la storia, l’arte, le tradizioni.

La città vecchia, il borgo nuovo, il Marta – museo archeologico nazionale, il Mar Piccolo e il Mar Grande, il Castello Aragonese e il Ponte Girevole. Sono alcuni dei luoghi da non perdere in una città che è in grado di proporre un volto sempre nuovo, mai uguale a se stesso.

Una guida turistica “sui generis”, differente dai consueti stereotipi, in quanto per “raccontare” Taranto ampio spazio è riservato anche ai pensieri e ai giudizi dei turisti e alle recensioni pubblicate sul web. Un prodotto editoriale che, oltre a proporre interessanti e stuzzicanti itinerari, si pone l’obiettivo di valorizzare la grande bellezza di una città e dei suoi dintorni.

 

 

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