Un settore, estremamente trasversale, che muta ogni giorno, in base alle cangianti regole di un mercato che offre quotidianamente sempre nuove sfide. Il turismo rappresenta ormai una delle principali voci delle economie a livello globale. I viaggiatori esprimono sempre nuovi desideri ed esigenze rispetto alle quali l’industria delle vacanze non può certo rimanere indifferente. La digitalizzazione rappresenta il fulcro attorno a cui ruotano i rapporti tra domanda ed offerta. Soprattutto la sostenibilità richiede risposte e azioni concrete per evitare gli effetti indesiderati derivanti dai crescenti flussi turistici.
“Più turismo per tutti?” è il provocatorio titolo del libro, edito da Egea, che approfondisce molteplici temi legati agli attuali scenari che, tra luci ed ombre, caratterizzando l’economia turistica. A confrontarsi nelle pagine del libro, in un dialogo serrato e mai banale, due autori d’eccezione. Paolo Verri è direttore generale della Fondazione Mondadori, già direttore del Salone del Libro e artefice della candidatura vincente di Matera a Capitale europea della cultura. Uno dei massimi esperti di progetti culturali per le comunità urbane in Italia, insegna Place Attractiveness & Big Event allo IULM di Milano e allo IED di Torino. Edoardo Colombo, esperto di innovazione e trasformazione digitale del turismo, è presidente di Turismi.AI, presidente di Turismo Italia e membro del Comitato di Esperti del nucleo di valutazione della European Capital of Smart Tourism. Insegna Digital for Sustainability alla Laurea magistrale in Hospitality and Tourism management presso lo IULM di Milano.
Il turismo, ecosistema sociale complesso, viene sviscerato dai due esperti per esplorarne le molteplici dimensioni che vanno dall’accessibilità all’overtourism, dall’impatto ambientale alle dinamiche di comunità. In particolare, Verri indaga il significato simbolico del turismo come strumento di conoscenza e trasformazione personale mentre Colombo, attento agli aspetti economici e tecnologici, analizza le opportunità offerte dall’innovazione digitale e dai nuovi modelli di mobilità.
Un autentico viaggio intellettuale che ragiona su come rendere l’esperienza turistica più equa, sostenibile e umana, dove tecnologia e relazione possano finalmente integrarsi. L’ispirazione da cui nasce il volume è sorta da una domanda che i due autori si portavamo dentro da tempo, ma che solo negli ultimi anni ha trovato parole chiare: il turismo è davvero per tutti?











