Quattro topi d’appartamento sono finiti in trappola mentre tentavano “d’incassare” denaro con due tessere bancomat rubate poco prima.
È successo l’altra notte a Trani, dove i Carabinieri hanno arrestato un 38enne, una 33enne e un 19enne e denunciato in stato di libertà un 16enne, tutti di Corato, noti alle forze dell’ordine, per furto in abitazione in concorso.
Durante un servizio di pattugliamento del centro storico i militari si sono imbattuti in una vettura sospetta parcheggiata in Corso Italia, con a bordo due ragazzi seduti sui sedili posteriori.
Incuriositi dalla situazione, hanno proceduto al controllo, notando una carta d’identità nascosta sotto le gambe del 19enne, il quale, a richiesta dei Carabinieri, ha tentato di giustificarne il possesso, sebbene il documento non fosse intestato a nessuno dei due e che non avesse alcuna attinenza con loro.
Nel frattempo i militari si sono accorti di un uomo ed una donna che erano appena usciti dal vicino istituto di credito per dirigersi verso l’auto controllata. Fermati anch’essi, i due, privi di alcun documento d’identità, hanno precisato di essere di Corato.
I militari hanno ispezionato in maniera dettagliata il veicolo, scovando, sotto il sedile del passeggero, un cellulare privo di sim card e 150 euro di cui nessuno sapeva giustificare la provenienza.
L’ispezione, a questo punto, ha riguardato anche il vicino sportello bancomat, dove sono state trovate, gettate a terra, due tessere bancomat riconducibili ad un furto accaduto poco prima proprio a Corato e di cui i militari ne avevano appena ricevuta notizia. Quei ladri, infatti, dopo aver trafugato i portafogli dei proprietari, erano fuggiti su di un’auto molto simile a quella sotto controllo.
Dopo ulteriori verifiche, è scattato l’arresto per i tre maggiorenni, mentre il minore è stato denunciato in stato di libertà per gli stessi reati.











