E il campionato intanto prosegue. Per gli uomini di Davide Nicola domani si profila la difficile trasferta di Trapani. Formazione confermata, fatta eccezione per lo squalificato Donati e l’acciaccato Rinaudo. “Cambia poco giocare in casa o fuori – dice Nicola – dobbiamo vincere e guadagnari tutti i punti che possiamo prendere”.
“La mentalità da adottare nelle prossime partite deve essere sempre la stessa – continua Nicola – cioè quella di dare il massimo per vincere. Per il resto è giusto fare proclami perché manifestano tutti i sogni che abbiamo, ma ognuno deve pensare al proprio ruolo ed io mi concentro partita per partita”.
Qualche giorno fa il direttore sportivo Antonelli ha ammesso che il direttore di gara della partita del San Nicola contro il Crotone non ha valutato la gara in modo sereno: “Lo sapete, io non spreco tempo nel parlare di arbitri però sicuramente, contro il Crotone, anche a me il direttore di gara non è sembrato sereno”. Una breve valutazione del campionato biancorosso: “Nelle mie valutazioni di inizio campionato questa non era una squadra costruita per la serie A. La società aveva deciso di puntare su uomini che avevano bisogno di una rivalsa, poi le cose sono cambiate”.
Sulla formazione anti-Trapani. “Rinaudo non sarà della partita. Dalla gara con il Lanciano, fatte salve squalifiche e acciacchi, gli uomini che ho messo in campo sono sempre stati quelli. Si continuerà su questa strada. Minala può essere importante e decisivo. E’ tornato ad avere una buona condizione psico-fisica. Possibile che scenda in campo, d’altronde è stato sempre preso in grande considerazione. Su Galano dico che se si guarda all’anno scorso si pensa a un giocatore che ha nelle sue corde la doppia cifra. Ma se si guarda al Galano come giocatore di serie B, la sua media è quella di quest’anno: 5-6 goal a campionato. Ha un talento importante e ha tutte le carte in regola per fare meglio. Sta lavorando molto sullo studio della percezione degli spazi e sul suo atteggiamento tattico”.











