HomeAmbiente e ScienzeTumori, al Fazzi di Lecce numeri da record in Lobectomia polmonare

Tumori, al Fazzi di Lecce numeri da record in Lobectomia polmonare

Una nuova tecnica di chirurgia toracica poco invasiva e video assistita per l’asportazione di lobo polmonare in presenza di tumore si chiama Vats (Video Assisted Thoracic Surgery) ed è una delle eccellenze dell’ospedale Vito Fazzi di Lecce: il reparto di Chirurgia Toracica è il secondo in Italia e l’unico in Puglia per numero di prestazioni eseguite annualmente.
I vantaggi della tecnica sono notevoli: l’intervento viene eseguito attraverso due piccole incisioni di massimo 2 e 5 centimetri e permette di asportare il lobo toracico senza danneggiare la funzione respiratoria del paziente, con evidenti ripercussioni anche sul disagio post-operatorio.
Questa tecnica viene utilizzata nell’asportazione di tumori al primo e al secondo stadio (le dimensioni non superano i 2 centimetri).
COME SI ESEGUE L’INTERVENTO?
L’intervento viene eseguito in anestesia generale e segue i criteri generali degli interventi video-assistiti: una sonda ottica viene collegata a una telecamera e trasmette su un monitor le immagini intra-toraciche.
Attraverso un accesso biportale (una incisione di 1-2 centimetri e una di 4-5 centimetri) si inseriscono l’ottica e gli strumenti necessari per condurre l’intervento (foto a lato).
Alla fine dell’intervento il lobo viene estratto dopo essere stato inserito in un apposito sacchetto di plastica che si richiude su se stesso in maniera che non si abbiano contatti del lobo asportato con la parete cutanea e muscolare.
QUALI SONO I VANTAGGI DI QUESTO INTERVENTO?
Il mancato utilizzo del divaricatore costale, come nell’intervento tradizionale (foto a lato), fa sì che il paziente presenti un dolore post-operatorio molto inferiore rispetto all’intervento chirurgico tradizionale. Il giorno dopo l’intervento il paziente è in grado di alzarsi e dopo 3-4 giorni viene dimesso e può tornare a casa senza particolari disagi post-operatori. La tecnica mini-invasiva permette anche di ottenere risultati estetici soddisfacenti.
SI PUÒ ESEGUIRE QUESTO TIPO DI INTERVENTO IN TUTTI I PAZIENTI?
Questo tipo di intervento si può eseguire solo in caso di tumore di piccole dimensioni e in presenza di patologie anche non tumorali in cui sia indicata l’asportazione di un lobo polmonare.
L’intervento di VATS lobectomia offre la stessa radicalità dell’intervento a cielo aperto: la tecnica chirurgica è estremamente meticolosa, i tessuti vengono dissecati e sezionati in maniera corretta, si usano suturatrici meccaniche tecnologicamente all’avanguardia, e viene eseguita una linfoadenectomia dello stesso tipo di quella usata a cielo aperto.
LA VATS LOBECTOMIA POLMONARE AL VITO FAZZI
La tecnica Vats in lobectomia polmonare viene utilizzata in molti centri americani e asiatici e ha già mostrato affidabilità: all’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce viene usata da maggio del 2012 da un team di chirurghi di cui fanno parte Gaetano Di Rienzo (direttore dell’unità operativa di Chirurgia Toracica) Corrado Surrente e Camillo Lopez. Fino ad oggi sono stati eseguiti 185 interventi.
Da gennaio 2014 è attivo il Registro Nazionale delle VATS lobectomie a cui afferiscono tutte le Chirurgie Toraciche d’Italia: secondo l’ultimo report, il reparto di Lecce è il secondo in Italia e l’unico in Puglia per numero di interventi eseguiti.
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Redazione
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