La Junior Fasano si impone per 26-24 sul Bolzano e si avvicina al secondo scudetto della sua storia. Al Pala Intini di Noci sono decisive le marcature di Pasquale “Tyson” Maione e, soprattutto nella ripresa, le determinanti parate di Vito Fovio. Il numero 1 fasanese, classe 1979, abbassa la saracinesca e trasforma in un nulla di fatto le conclusioni dei sudtirolesi, che riescono comunque a ridurre a 2 soli goal lo svantaggio finale e mantenere in vita le speranze scudetto. Il ritorno si giocherà in Trentino Aldo-Adige il prossimo 20 maggio.
Partenza shock per i padroni di casa, che dopo il vantaggio di Maione (37″) subiscono nei primi 4 minuti le continue ripartenze degli ospiti. Mentre il Fasano insiste per vie centrali, la difesa trentina fa buona guardia e capitalizza al meglio gli spazi lasciati dai giocatori di casa, portandosi sul 1-4 in meno di 4 giri di lancetta. Esemplare la realizzazione del 1-3 di Dallago, che a 2’32” finalizza un lungo lancio dalle retrovie a tu per tu con Fovio.
Spinti dal caldo e rumoroso pubblico di casa, il Fasano si rimette subito in carreggiata. Sulla scorta di un gioco meglio distribuito sulle fasce laterali, Maione e Brzic – 2 volte dalla lunetta nel giro di 2′ – riportano l’incontro sul 4-4. Pali e parate determinanti – le prime – di Fovio bloccano il punteggio sul 4-4 per qualche minuto. Al 11′, dopo il momentaneo vantaggio del Bolzano (4-5), il Fasano schiaccia il piede sull’acceleratore. Tsilimparis capitola sulle conclusioni di Rubino, Maione e capitan Messina, la cui splendida conclusione acrobatica porta i campioni d’Italia in carica sul 9-6 al 15’42”. È il miglior momento per il Fasano, che al 25″56′ staccano di 6 lunghezze gli ospiti (15-9) con il coast ti coast di Costanzo, dopo una bella palla recuperata da retroguardia fasanese.
Qui il Fasano molla leggermente la presa, lasciando agli ospiti la possibilità di rifarsi sotto. Le marcature di Gaeta e Kammerer chiudono il primo tempo sul 17-13.
L’inizio della ripresa segue il copione della prima mezz’ora, con il Bolzano costretti a fare la partita per rimontare lo svantaggio e il Fasano abile ad approfittare delle ripartenze. Ci pensa Fovio a chiudere a chiave la sua porta e impedire ai sudtirolesi di agguantare il paregio. Prodigiosi gli interventi dell’estremo difensore pugliese, che al 13’26” sul punteggio di 20-16, respinge il rigore di Turkovic.
Il solo “Tyson” Maione lì davanti – 10 goal per lui – però non basta. A poco meno di 10 minuti dal termine, sul parziale di 23-18, si bagnano le polveri fasanesi. Il Bolzano si rifà sotto – con Starcevic e Turkovic protagonisti – e, complice anche il rosso diretto patito da Rubino – netto lo sgambetto del terzino fasanese su Radovcic – si porta sul 24-23 a 26’42”. Ultimi minuti al cardiopalma, con il pubblico di casa che funge da ottavo uomo in campo e spinge il Fasano al successo. Decisivi l’ultimo tiro dai 7m di Brzic e la conclusione vincente di Riccobelli, che a trenta secondi dal fischio finale fissa il punteggio sul 26-24.
Junior Fasano-Bozen 26-24
Junior Fasano. Fovio, Giannoccaro, L. De Santis 3, P. De Santis, Messina (c) 2, Maione 10, Brzic 4, Rubino 2, Cedro, Raupenas 2, Taurian, Costanzo 1, Riccobelli 2, Marino. All. Ancona
Bozen. Dallago 5, Gaeta 1, Innerebner, Pircher, Radovcic 2, Sporcic 2, Turkovic 8, Waldner, Pirpamer, Willeit, Jurina, Starcevic 3, Kammerer 3, Tsilimparis. All. Fusina
Espulsioni Rubino











