La penultima giornata di campionato mette il Lecce in una situazione complicata dal momento che la classifica piange. Il -4 dal Genoa potrebbe tramutarsi, in caso di mancata vittoria contro l’Udinese o di vittoria del Genoa la condanna matematica alla Serie B. Il Lecce, tuttavia, in assenza della suddetta matematica, ha l’obbligo di provarci perché nel campionato di calcio, lo abbiamo visto quasi ogni anno, in Zona Salvezza, tutto può succedere.
Di fronte un’Udinese che non ha da chiedere molto al campionato ma che dato il traffico a metà classifica vuole sfruttare le ultime due giornate per raggiungere una posizione quanto migliore possibile. Gotti, subentrato a metà stagione dapprima come traghettatore, poi come condottiero ufficiale, ha svolto il suo compito in maniera degna e vuole raccogliere il massimo dei frutti prima di andare via.
FISCHIO D’INIZIO ore 19.30
LE FORMAZIONI IN CAMPO
UDINESE: Musso; Becao, Ekong, Samir; Ter Avest, De Paul, Walace, Fofana (Zeegelaraar al 70′), Sema; Okaka (Lasagna al 54′), Nestorovski. A disp: Perisan, Nicolas, Lasagna, Ballarono, Mazzoli, Palumbo, Oviszach, Comoagnon, Lorusso, De Maio, Zeegelaraar. Allenatore: Gotti
LECCE: Gabriel; Donati, Paz (Meccariello al 51′), Lucioni, Calderoni (Dell’Orco al 51′); Mancosu (Majer al 58′), Petriccione (Tachtsidis all’81’), Barak; Shakhov, Falco; Lapadula (Saponara all’81). A disp: Vigorito, Sava, Vera, Monterisi, Meccariello, Saponara, Colella, Maselli, Rimoli, Majer, Dell’Orco, Tachtsidis. Allenatore: Liverani
ARBITRO: Orsato
ASSISTENTI: Carbone, Lo Cicero
IV UOMO: Sacchi
VAR: Giacomelli
ASSISTENTE VAR: Tegoni
MARCATORI: Samir al 36′, Mancosu al 40′, Lapadula all’81’
AMMONITI: Paz al 22′, Calderoni al 46′, Lapadula all’81’, Sema all’85’,Donati al 93′
ESPULSI:




















