BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “L’incontro con il vicepresidente Fitto e il commissario Micallef è stato molto fruttuoso: abbiamo parlato di semplificazione normativa, ma soprattutto della valutazione di impatto generazionale, una misura che ho introdotto nella legge di semplificazione in vigore dallo scorso anno. Come Italia siamo i primi a lanciare questo concetto e i vertici Ue hanno ascoltato con estremo interesse”. Così il ministro per le Riforme e la semplificazione normativa, Maria Elisabetta Alberti Casellati, a margine della sua missione a Bruxelles presso Palazzo Berlaymont. Secondo il ministro, l’obiettivo è trasformare una prassi procedurale in un obbligo per il legislatore di definire chiaramente quali saranno gli effetti delle norme sui giovani. “Non si tratta solo di burocrazia, ma di un processo in cui lo Stato si fa finalmente carico di una programmazione futura”, ha spiegato l’esponente azzurro, sottolineando come l’accordo raggiunto per proseguire il dialogo con la Commissione rappresenti un riconoscimento del primato italiano in materia.
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