HomePoliticaUffici urbanistici: i Comuni rischiano la paralisi (e una marea di contenzioso)

Uffici urbanistici: i Comuni rischiano la paralisi (e una marea di contenzioso)

Urbanistica: in Puglia la situazione è in una fase di stallo. I comuni ad oggi non si sono adeguati al Pptr, e sembra difficile che possano farlo entro i termini stabiliti dal Piano. La Regione, diversamente da quanto prospettato in un primo momento, sembra proprio non intenzionata a posticipare i termini. Nessuna delibera è programmata dalla Giunta in materia, nonostante le richieste dei Comuni e di numerosi esponenti politici.

La situazione negli Uffici Urbanistici dei Comuni pugliesi sta precipitando. Oltre alla prevedibile paralisi amministrativa, stanno aumentando i contenzioni ai quali stanno ricorrendo i privati per far valere le loro ragioni. Insomma,  una situazione fuori controllo che si va aggravando di ora in ora e che mette in difficoltà sia i dirigenti degli Uffici comunali sia i privati che in assenza di normativa certa hanno i cantieri che rischiano un vero e proprio blocco tutto burocratico.

Perchè, allora, non intervenire? Ha davvero senso una norma che non può essere adeguatamente rispettata per mancanza di tempo e di chiarezza? Sono in molti a chiederselo.

Da ultimo a parlare è il consigliere regionale Francesco Ventola, dei Conservatori e Riformisti.

“Abbiamo sollecitato – dice Ventola – già una volta sia il presidente Emiliano sia l’assessore Cuccuruto ad attivarsi alla pubblicazione della delibera con la quale si proroga di un anno la possibilità per gli enti locali di adeguare i propri strumenti urbanistici al Piano Paesaggistico Territoriale Regionale. Per altro la delibera suddetta esprime la volontà del Consiglio regionale che ha votato a stragrande maggioranza la suddetta proroga”.

“Quindi l’inerzia di Emiliano e della sua Giunta appare non solo assurda ma anche sospetta. Per questo motivo ho presentato un’interrogazione urgente perché si faccia definitivamente chiarezza”.

Già nei giorni scorsi l’associazione dei Comuni pugliesi, Anci Puglia, in una nota inviata al presidente della Giunta regionale Michele Emiliano, all’assessore regionale al territorio Anna Maria Curcuruto e al presidente della V^ Commissione Consiglio regionale Filippo Caracciolo,  aveva chiesto il differimento di un anno del termine del 23 marzo 2016 per l’adeguamento degli strumenti urbanistici comunali al PPTR. “La maggior parte dei Comuni pugliesi – è scritto nella nota del presidente Luigi Perrone –  non ha ancora potuto provvedere all’adeguamento previsto dal PPTR a causa della complessità e della lunghezza dei procedimenti. Anche in conformità alla previsione del D.Lgs 42/04, Anci Puglia chiede la proroga di un ulteriore anno,  per consentire ai Comuni di svolgere adeguatamente i propri compiti ordinari e avere strumenti urbanistici compatibili con nuovi dettami.”

 

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Redazione
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