Dietrofront! Avanti tutta! Anzi no, invertiamo la rotta, è stato solo un momento di debolezza. Mi manca la famiglia. E allora eccola qui. Ma qualcosa ancora qui non va. Troppo stress. Forse la noia, o forse chissà cosa. E di nuovo oggi Antonio Cassano torna a sbattere i pugni e ad annunciare la rescissione del contratto che l’aveva legato al Verona e, contestualmente, a dare l’addio al calcio giocato.
Già la scorsa settimana il calciatore di Bari Vecchia aveva prima annunciato [QUI] e poi ritirato [QUI] la propria decisione.
Il club gialloblù, dopo la rescissione dello scorso anno del contratto con la Sampdoria, aveva offerto a Cassano la riproposizione della coppia d’attacco con Gianluca Pazzini che aveva portato i liguri ai preliminari di Champions League.
A spiegare l’addio di Cassano, questa volta definitivo è il presidente dell’Hellas Verona Maurizio Setti: “Questo ragazzo non ce la fa di testa, anche se fisicamente e atleticamente sta molto bene. Professionalmente mon gli si può rimproverare nulla, evidentemente non riesce a rimanere sereno e lucido in un gruppo e vuole restare a casa. C’è un up e un down, parla e poi sta muto: peccato, perché dal punto di vista professionale stava facendo tutto per bene”.











