Se sabato scorso il Lecce veniva beffato all’ultimo secondo dopo una grande prestazione, oggi viene beffato da un euro-gol di Berardi dopo una comunque discreta partita. Ha il merito, in quest’occasione, di non sprecare i primi venti minuti ma di giocare sin dall’inizio, contro un avversario comunque vivo e pieno di qualità. Nel secondo tempo trova poco campo, ma ha il principale demerito di sprecare almeno tre occasioni limpide create nel corso dei primi minuti. Poi l’esperienza dei padroni di casa permette di scivolare verso la fine di una partita che comunque si era messa sul piano dell’equilibrio.
Se contro l’Inter non c’era nulla da rimproverare agli uomini di Baroni, oggi ci sarebbe da segnalare un pizzico di cattiveria agonistica in più da far vedere sotto porta. Per il resto, il Lecce ha fatto la sua parte contro una realtà della Massima Serie.
Il primo tempo
Il Lecce parte con una certa aggressività, provando a pressare alto, soprattutto con Strefezza e bloccando sul nascere ogni iniziativa di Lopez, centrocampista di qualità del Sassuolo. La tattica dà i suoi frutti nel senso che i padroni di casa trovano pochi spazi.
Al 15′ la prima vera occasione del match. Strefezza lancia Di Francesco per il contropiede giallorosso. L’11 arriva fino al limite dell’area e lascia partire un destro verso la porta di Consigli. Il portiere nero-verde si rifugia in angolo.
Nonostante questo, è il Sassuolo a scrollarsi e a partire a testa bassa. Berardi e Lopez prendono in mano la squadra e spingono verso la metà campo giallorossa per chiudere gli ospiti.
Il duello tra Hjulmand e Lopez è davvero interessante, dal momento che entrambi rappresentano due giocatori che mettono molto cervello nel proprio calcio.
Al 22′ Berardi sfiora il gol. Dal limite dell’area lascia partire un sinistro a giro che termina di pochi centimetri alla destra del palo della porta difesa da Falcone.
Al 34′ l’occasionissima ce l’ha il Lecce. Se la conquista, ma la spreca Ceesay. Prima ruba furbescamente palla a Ferrari, poi ritarda la conclusione (o l’assist a Di Francesco) e si fa fermare in angolo.
Al 40′ l’equilibrio viene spezzato da Berardi. Il 10 nero-verde trova un euro-gol e batte Falcone. La palla gli arriva altissima e al limite dell’area sugli sviluppi di un corner. Non ci pensa due volte e batte di sinistro al volo. La palla si insacca alle spalle di Falcone portando in vantaggio il Sassuolo.
Dopo due minuti l’occasione per il raddoppio capita a Henrique che viene, però, stoppato da Falcone in uscita a valanga.
Il secondo tempo
Il tempo parte all’insegna delle occasioni sprecate per il Lecce. Banda, Ceesay e Gonzalez avrebbero la palla dell’1 a 1 ma in un modo o nell’altro arrivano all’appuntamento senza convinzione. E allora, piano piano il Sassuolo è bravo ad addormentare il match, mentre gli ospiti non trovano lo spazio giusto.
Si arriva, dunque, ai minuti finali, per vedere qualcosa. Al 77′ Helgason ci prova con un calcio piazzato da buona posizione. La palla finisce alta sopra la traversa. All’86’ pericoloso è ancora Berardi con un tiro a giro dalla distanza. La palla finisce fuori ma c’è da segnalare che è una delle poche azioni viste in questo secondo tempo. L’assalto finale non produce nulla di buono, e la partita finisce sul punteggio di Sassuolo 1 Lecce 0.











