Lecce e Cagliari si dividono i tempi di gioco e anche il bottino finale, un punto a testa e 1-1 giusto alla fine dei 90 minuti che hanno visto di fronte due squadre che lottano per la salvezza. Nel primo tempo, di marca giallorossa, il gol di Gendrey, nel secondo, di marca rossoblu, oggi in divisa bianca, il gol di Oristiano. Al di là dei gol, però, le occasioni e il gioco creato dicono che le due squadre hanno avuto la meglio l’una sull’altra per un tempo per parte.
La partita
I primi minuti sono tattici, le due squadre si studiano senza scoprirsi. Entrambe le squadre ci provano da lontano, di più il Lecce. Ed è proprio da un tiro da fuori che Oudin, al 15′, centra il palo spaventando Scuffet che, in tuffo, non ci sarebbe arrivato. Esattamente alla mezz’ora, poi, il Lecce passa con l’altro francese, Gendrey, al suo primo gol in campionato. Il Cagliari prova a rispondere, ma non trova il modo di fare male al Lecce che, anzi, andrebbe vicino al raddoppio con una bella apertura di Kaba per Gallo, con quest’ultimo che crossa pericolosamente al centro trovando una deviazione quasi in autogol di Dossena. Non succede altro nella prima frazione, contrassegnata da un vento di scirocco forte e da momenti di acquazzone molto forti.
La seconda frazione inizia con un tiro impreciso di Strefezza e con un’occasione sui piedi di Gallo, poi la palla passa agli ospiti. Oristiano ci prova al 65′ con un tiro dalla distanza. Tre minuti dopo trova la marcatura che consegna agli uomini di Ranieri un punto. Al 71′ gli ospiti rischierebbero di passare in vantaggio con Prati che calcia fortissimo e in maniera precisa da fuori, Falcone vola a deviare in angolo. Non succede altro a parte due tentativi di Viola e Ramadani e la partita si chiude in pareggio.











