Una Lazio cinica supera un buon Lecce per 1-0. Vittoria di misura all’Olimpico per i biancoazzurri che grazie a un gol di Felipe Anderson portano a casa i tre punti. Primo tempo notevole per il Lecce che, come contro il Cagliari, parte benissimo. Ripresa un po’ a rilento, con una Lazio capace di creare quanto basta per ottenere la vittoria.
Il primo tempo
Per descrivere la prima frazione di gioco basta sottolineare una statistica: 5 calci d’angolo a 0 per il Lecce. O di tiri: 9 a 2 per il Lecce. E questo basterebbe per parlare di un primo tempo non secondo le previsioni. Il Lecce, infatti, produce tanto gioco e fa vedere un ottimo calcio. Il primo tiro arriva al 5′ con Oudin, al 7′ è Baschirotto a provarci di testa dopo una punizione sempre di Oudin. Al 12′ ci prova Krstovic servito sempre dal francese. Pochi secondi dopo anche Isaksen ha un’occasione ma Falcone si oppone bene. Al 33′ Kaba sotto porta potrebbe fare meglio, mentre un minuto dopo è Pongracic a sfiorare il vantaggio su calcio d’angolo.
Il secondo tempo
Il secondo tempo, com’è normale che sia, vede una Lazio maggiormente attenta e pungente. Riesce a trovare il gol che sarà vittoria nel suo momento migliore. Infatti prima Pedro, poi Zaccagni si erano resi pericolosi. Il gol arriva con Felipe Anderson ben servito da Luis Alberto al 58′. Luis Alberto ci prova con una conclusione al 63′ ma la palla finisce alta. Al 67′ buon lavoro di Almqvist ma Krstovic spreca di testa. Al 71′ la seconda occasione della partita per Kaba sarà l’ultima del match per il Lecce. Nonostante il 4-2-4 finale, infatti, l’assalto degli ultimi minuti non restituisce occasioni degne.
Saluto finale dei 3400 tifosi giallorossi arrivati a Roma dal Salento e da tutta Italia alla squadra che oggi si è comportata in maniera più assolutamente all’altezza. Ora arriva la Juventus al Via del Mare.











