“E la chiamano estate” cantava Bruno Martino. Ed è pensando all’estate che Valentino Losito racconta i suoi ricordi di giovinezza, storie vere e umane tratte dalla sua esperienza diretta. Presentato ad Adelfia nella sala consiliare, il “bel mondo antico” di Losito è raccontato in parole e musica da Barbara Grilli e Gianni Quadrelli e moderato da Maria Pia Ferrante e Livio Costarella.
Il volume, edito da Secop edizioni, è un tuffo nel passato tra immagini sbiadite nel tempo, che parlano di amicizia, colori, profumi, tutti legati all’estate. La villeggiatura, il villino, gli ulivi, il porto di Santo Spirito: luogo del cuore e meta preferita di chi, il mare, lo vedeva solo per pochi giorni all’anno.
Una raccolta nostalgica ma allo stesso tempo consapevole dei cambiamenti obbligati e talvolta necessari delle storie e personaggi che l’autore e suo padre (a cui è dedicato il libro) hanno incontrato nel loro percorso di vita.
Il tutto accompagnato da citazioni letterarie, musicali, non solo legate agli anni di giovinezza, ma anche collegate agli argomenti trattati nel libro.
Una narrazione che evoca la nostalgia della semplicità attraverso 38 amarcord che servono a riscaldare un po’ gli animi che oggi sono avvolti da un “inverno tecnologico”.











