Esuli in patria, storie di integrazione, differenze, tanta solidarietà e voglia di ricominciare. Dal sud, da Bari, dalla periferia del “Villaggio Trieste”. Un nome che nel ricordo della città frontaliera friulana, ricorda e riporta alla luce come le differenze di tanti italiani esuli hanno trovato nel capoluogo pugliese la loro coabitazione.
Mercoledì 30 settembre alle ore 18.30 si terrà presso la Chiesa S. Enrico di Bari (via Pola 26) la presentazione dell’ultimo lavoro edito dalla LB Edizioni intitolato “Villaggio Trieste. Bari, 1956: una terra di esuli in Patria?”.
Si tratta di un lavoro di ricerca inedito che ripercorre la storia di una piccola area edilizia sorta a Bari nel 1956 (subito ribattezza Villaggio Trieste dai suoi abitanti) destinata ad accogliere gli esuli italiani che, alla fine della Seconda Guerra Mondiale, lasciarono la Turchia, la Grecia, la Dalmazia, l’Istria, l’Albania e la Libia per stabilirsi definitivamente in Italia.
“Quella del Villaggio Trieste – così Luigi Bramato, direttore della LB Edizioni – è una delle pagine più affascinanti e meno conosciute della storia barese recente. Qui hanno convissuto per decenni uomini e donne appartenenti a etnie, religioni e paesi diversi, mettendo in pratica un modello di integrazione rispettoso e spontaneo. La LB Edizioni ha voluto raccontare questa storia, e lo ha fatto grazie e, soprattutto, al sostegno dei residenti che hanno fornito spontaneamente ogni aiuto possibile. Tra loro, sento il dovere di ringraziare l’Istituto Don Policarpo Scagliarini e Don Giorgio Lionetti che custodiscono e tramandano la memoria del Villaggio”.
All’evento, moderato dalla giornalista Enrica Simonetti (Gazzetta del Mezzogiorno), parteciperanno in qualità di relatori: Luigi Bramato (LB Edizioni), Antonio Scagliarini (Istituto Storico “Don Policarpo Scagliarini”), Angelo Amoroso D’Aragona (Mediateca Regionale Pugliese), Emanuele Cavone (Prefatore dell’Opera), Alessandro De Luisi (PugliArte). Interverranno: Antonio Decaro (Sindaco di Bari) e Massimiliano Spizzico (Presidente Municipio III di Bari).











