Nessuna destinazione urbanistica per i terreni che hanno subito misure di abbattimento o estirpazione di piante di ulivo a seguito della xylella. Questa proposta di legge, presentata oggi in Regione dal Consigliere regionale salentino Sergio Blasi intende, con questa modifica, tutelare da eventuali speculazioni edilizie.
Il Consigliere regionale del Pd, Sergio Blasi si è fatto promotore di una pdl di modifica della legge regionale che lo scorso anno introdusse misure di tutela delle aree colpite dalla “xylella fastidiosa”.
L’intento della proposta di legge è quello di evitare possibili speculazioni urbanistiche nelle aree interessate da abbattimenti di ulivi affetti da xylella.
Pertanto è inserito un vincolo di 15 anni per cui le aree oggetto di misure di abbattimento ed estirpazione di piante per la prevenzione ed il controllo della xylella fastidiosa non possono avere destinazione urbanistica diversa da quella preesistente alle suddette misure.
Il limite dei quindici anni può essere derogato solo per la realizzazione di opere pubbliche necessarie alla salvaguardia ambientale e della pubblica incolumità che non abbiano altra alternativa localizzativa.











