Le Zeppole di San Giuseppe sono golosissimi dolci che si preparano specialmente nel mese di marzo. Sono famose, soprattutto, perché sono il dolce tipico che si prepara per la festa del papà, il 19 marzo appunto, il giorno di San Giuseppe. La ricetta classica ci dà solo due opzioni, quella fritta e quella al forno.

Invece possiamo divertirci a preparare zeppole anche per chi è intollerante al glutine o al lattosio. Ricette alternative che non tolgono nulla al gusto e al sapore classico delle zeppole.

COME PREPARARE LE ZEPPOLE FRITTE E AL FORNO

Per la pasta choux servono:

  • 5 uova medie
  • 150 gr di farina
  • 150 gr di acqua
  • 100 gr di burro
  • un pizzico di sale

Per la crema pasticciera servono:

  • 4 uova
  • 160 gr di zucchero
  • 140 gr di farina
  • 1 lt di latte
  • scorza di 1 limone

Per decorare servono:

  • amarene sciroppate
  • zucchero a velo

Il procedimento è semplicissimo. Cominciamo con la preparazione della pasta choux: mettete una pentola sul fuoco e fate sciogliere l’acqua, il burro e il pizzico di sale. Quando il burro sarà sciolto unite tutta la farina e mescolate energicamente finché non diventerà un impasto compatto. Togliete dal fuoco e cominciate ad integrare una alla volta le uova fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo. Mettete il composto in un una sac-a-poche e formate dei cerchi concentrici sulla carta forno posta sulla leccarda del forno. Infornate a 200° per i primi 15 minuti, poi abbassate a 190° per i successivi 10 minuti (consiglio sempre, però, di stare molto attenti perché questi tempi possono variare a seconda del forno).

Se invece le volete fritte, sulla carta forno formate le zeppole con la sac-a-poche, poi tagliate la carta forno in singoli pezzi in modo che ogni zeppola sia sul suo pezzo di carta. Quando l’olio per friggere sarà a temperatura, tuffatele dentro e giratele ogni tanto finché non saranno pronte.

Per la crema pasticciera: fate scaldare il latte in un pentolino con la scorza di limone e nel frattempo, in un’altra pentola, rompete le uova e mischiatele energicamente prima allo zucchero e poi alla farina setacciata. Togliete il latte caldo dal fuoco e versatelo a filo nel composto di uova continuando a mescolare. Mettete la crema con il latte di nuovo sul fuoco e attendete che si rassodi, circa 4 minuti.

Una volta pronte, fate raffreddare sia la pasta choux che la crema pasticciera, e procedete alla decorazione. Con una sac-a-poche mettete la crema sulla pasta e aggiungete le amarene e lo zucchero a velo.

LE VARIANTI

SENZA GLUTINE (ricetta)

Pasta choux

  • Farina di riso senza glutine 50 g
  • Farina di lupini 35 g
  • Amido di mais (maizena) senza glutine 35 g
  • Uova (circa 2 medie) a temperatura ambiente 110 g
  • Tuorli 1
  • Acqua 150 g
  • Burro 40 g
  • Sale fino 1 pizzico

Crema pasticciera

  • Latte intero 250 g
  • Zucchero 65 g
  • Tuorli (circa 3) 60 g
  • Amido di mais (maizena) senza glutine 30 g
  • Baccello di vaniglia 1

Per decorare

  • amarene sciroppate
  • zucchero a velo

Il procedimento è lo stesso delle Zeppole classiche.

SENZA LATTOSIO

Pasta choux

  • 5 uova medie
  • 150 gr di farina
  • 150 gr di acqua
  • 80 gr olio di semi di girasole
  • un pizzico di sale

Crema pasticciera

  • 4 uova
  • 160 gr di zucchero
  • 140 gr di farina
  • 1 lt di latte senza lattosio
  • scorza di 1 limone

Per decorare

  • amarene sciroppate
  • zucchero a velo

Il procedimento è lo stesso delle Zeppole classiche.

VEGANO (ricetta)

Pasta choux
  • 500 ml di Acqua+ ½ Bicchiere
  • 300 g di Farina 0
  • 240 ml di Olio di Mais
  • 90 g di Maizena
  • 1 bustina di Lievito per Dolci
  • 1 pizzico di Sale
Crema pasticciera
  • 500 ml di Latte vegetale
  • 100 g di Zucchero di Canna
  • 40 g di Maizena
  • Scorza di 1 limone

Per decorare

  • amarene sciroppate
  • zucchero a velo

Il procedimento è lo stesso delle Zeppole classiche.

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Sveva Alberotanza
Dopo la laurea in giurisprudenza consegue un master in diritto d’autore e delle opere artistiche. La voglia di approfondire queste tematiche é nata dalla sua passione per l'arte, per la musica, per la radio (in cui ha lavorato durante gli anni dell’università) e l’esigenza di conciliare questo amore con il suo percorso di studi nel diritto. Amante della scrittura da sempre, scrive di eventi, musica, moda e il mondo pop in generale.