Occupata la federazione Pd di Taranto: “Non vogliamo i baresi”

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Queste liste elettorali rischiano di essere proprio indigeste al Partito democratico. Dopo le tensioni di ieri nella direzione nazionale Pd. Oggi, a liste praticamente chiuse, è stata occupata la federazione Pd di Taranto da parte degli iscritti tarantini al partito di Renzi. Sede occupata e striscione sul balcone: “Non vogliamo i baresi candidati a Taranto. #PdTaranto”.

Il contendere sarebbe il posto di capolista sul collegio di Taranto alla Camera riservato al segretario provinciale del Pd Bari, Ubaldo Pagano a scapito dell’uscente Ludovico Vico.

Per i democratici tarantini inizia a diventare un incubo Bari. Infatti, prima del caso Pagano, già la scorsa estate ci sono state polemiche, quando il sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci, ha nominato vicesindaco Rocco De Franchi, già assessore comunale a Bari con Emiliano, e Aurelio Di Paola, anch’egli barese.

 

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Redazione
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2 Commenti

  1. DALLA SEGRETERIA DEL PARTITO DEMOCRATICO
    C R O N A C H E N A Z A R E N E

    L’Orlando, il Matteo e il Buon Senso
    L’Orlando ieri disse al Matteo:
    “il magico tuo giglio è già al sicuro!
    Perché con noi vuoi spadroneggiar?
    Aspetta il 5 marzo, poi ci vediam”

    Anche tu avrai presente quella rana
    che un grosso bue voleva imitar,
    voleva diventare quanto lui
    e tutti noi sappiam come finì”.

    Ieri sera mi è suonato il campanello
    è stato il vecchi o saggio a dirmi che:
    “parla col Renzi del buon senso
    se una brutta fine non vuol far”.

    ritornello
    Non superar il limite del buon senso,
    non superar il limite del buon senso
    non superar il limite del buon senso.

    E se lo superi un rischio correrai!
    E se lo superi un rischio correrai:
    come quella rana il 5 marzo finirai.
    *Si può cantare accompagnati dalla melodia della canzone interpretata da Orietta Berti “Finché la barca va”.
    gcastronovo.blogspot.it

  2. DALLA SEGRETERIA DEL PARTITO DEMOCRATICO
    C R O N A C H E N A Z A R E N E

    L’Orlando, il Matteo e il Buon Senso
    L’Orlando ieri disse al Matteo:
    “il magico tuo giglio è già al sicuro!
    Perché con noi vuoi spadroneggiar?
    Aspetta il 5 marzo, poi ci vediam”

    Anche tu avrai presente quella rana
    che un grosso bue voleva imitar,
    voleva diventare quanto lui
    e tutti noi sappiam come finì”.

    Ieri sera mi è suonato il campanello
    è stato il vecchi o saggio a dirmi che:
    “parla col Renzi del buon senso
    se una brutta fine non vuol far”.

    ritornello
    Non superar il limite del buon senso,
    non superar il limite del buon senso
    non superar il limite del buon senso.

    E se lo superi un rischio correrai!
    E se lo superi un rischio correrai:
    come quella rana il 5 marzo finirai.
    *Si può cantare accompagnati dalla melodia della canzone interpretata da Orietta Berti “Finché la barca va”.
    gcastronovo.blogspot.it

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