Non ci è andato certamente cauto il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, che nella giornata di ieri, durante la seduta del Consiglio Regionale, mentre veniva affrontata la questione degli stanziamenti per garantire la stagione irrigua.
Sarà il disegno di legge approvato ieri, infatti, a garantire l’irrigazione delle campagne pugliesi per la stagione 2016, cosa che, normalmente, sarebbe compito ordinario dei Consorzi di Bonifica.
“Parliamo di una catastrofe gestionale che dura da una ventina d’anni – ha detto Emiliano- E’ evidente che sono arrivato adesso e mi hanno consegnato il problema. Abbiamo detto che questa storia si risolve – punto e basta – come si risolvono i buchi di bilancio, come si risolvono le circostanze in cui un ente deve esistere e non ha le entrate, cioè procurandosi le entrate”.
“Questa – ha proseguito – è una vicenda talmente grave che, se non gestita, manderà in default la Regione Puglia. Questo è uno dei tanti settori nei quali arriviamo a zero, o meglio sotto zero”.
“Anche io – ha detto rivolgendosi alle opposizioni – credo sia l’ultima volta che voto per spirito di collaborazione. Io non mi occuperò l’anno prossimo dei Consorzi di bonifica nel modo in cui ce ne stiamo occupando adesso, perché ci dobbiamo caricare del problema di risolvere e mandare a regime questa situazione”.
“Spero – ha riferito – e non ne sono sicuro, perché nessuno di noi può essere sicuro di far bene il proprio lavoro − di riuscire in questi anni, che già corrono alla velocità della luce, nei quali governeremo questa Regione, ad aggiustare un pochino di cose delle decine che hanno una situazione simile a quella dei Consorzi di bonifica”.
“È inutile dire – ha concluso – che la questione dei Consorzi è una questione sulla quale a breve vi porteremo quanto ci eravamo impegnati a fare, nella certezza che il Consiglio nella sua saggezza provvederà in termini rapidi alla definizione del nuovo ordinamento”.











