Intimidazioni ai Sindaci, Decaro con i Sindaci pugliesi da Minniti

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Una delegazione di sindaci pugliesi capeggiati dal presidente di Anci nazionale Antonio Decaro insieme al senatore Gino Perrone, presidente di Anci Puglia è stata ricevuta dal Ministro dell’Interno Marco Menniti sugli ultimi episodi di intimidazione di cui sono stati vittime gli amministratori locali. La delegazione era completata dai sindaci di Ruvo di Puglia, Pasquale Chieco, di Terlizzi, Nicola Gemmato, e di Peschici, Franco Tavaglione e il segretario generale di Anci Veronica Nicotra.

Solo lo scorso 28 febbraio il ministro aveva ricevuto il Sindaco di San Severo, Gianfranco Miglio. Il rapido susseguirsi di atti intimidatori nei quindici giorni successivi ha reso necessario un nuovo incontro con gli altri sindaci, questa volta alla presenza dello Stato maggiore di Anci nazionale e pugliese.

“L’incontro è stato positivo – ha dichiarato Antonio Decaro – abbiamo spiegato al ministro che circa l’80% dei casi che riguardano gli amministratori vittime di intimidazioni sono al sud e nelle isole, il 90% interessa gli amministratori comunali e il 50% i sindaci. Un dato allarmante che si spiega facilmente se consideriamo che il sindaco è il terminale più esposto e più sensibile, come più volte ha dichiarato il presidente della Repubblica. Oggi abbiamo chiesto alcuni provvedimenti specifici che possono rappresentare una tutela per gli amministratori ma anche un segnale per tutti i cittadini. Vogliamo che sia rafforzato l’osservatorio contro la criminalità istituito nel 2015 nelle risorse e nelle competenze, che siano inasprite le pene per i colpevoli di reato di intimidazione e che venga istituito un fondo per sostenere sindaci e amministratori vittime di minacce e atti criminali nei danni materiali. Abbiamo raccontato al ministro le esperienze di tre sindaci che in tre giorni diversi hanno vissuto la paura della minaccia e, sulla base di queste storie di vita reale e quotidiana, ci attendiamo delle risposte concrete. Per quanto riguarda il contrasto alle infiltrazioni delle mafie nella vita politica e amministrativa, abbiamo chiesto che sia raddoppiato il periodo di impossibilità a candidarsi, da uno a due mandati.

Il ministro, già oggi, ci ha dato segnali positivi su questa battaglia che dobbiamo condurre insieme – conclude Decaro -. Ha infatti annunciato l’istituzione in provincia di Foggia di un reparto di prevenzione e crimine per tenere sotto controllo la situazione legata alla presenza della criminalità organizzata sul territorio, e in queste ore si stanno producendo diversi provvedimenti che riguardano le polizie locali, come lo sblocco del turnover all’80% e l’equo indennizzo che riconosce il lavoro degli agenti della Polizia municipale alla stregua delle altre forze dell’ordine.

L’invito che rivolgo a tutti è quello di non demordere rispetto al loro impegno preso in qualità di amministratori pubblici. Martedì prossimo, insieme a tanti cittadini e tante associazioni, saremo in piazza a Bari per la manifestazione regionale di Libera contro le mafie”.

“L’incontro è stato proficuo, – ha dichiarato il presidente Anci Puglia senatore Perrone – il Ministro Minniti ha recepito la necessità di elevare il livello di attenzione sul fenomeno migliorando la sinergia tra Stato ed Enti locali. Abbiamo evidenziato le priorità che riteniamo urgenti per la sicurezza degli amministratori locali, i quali, soprattutto al sud e in Puglia, sono sovraesposti alle intimidazioni. Senz’altro positivo lo sblocco del turn over della polizia locale varato in queste ultime ore, ma bisogna affrontare decisamente il problema degli organici insufficienti delle forze dell’ordine, che non consente un presidio adeguato in alcuni nostri territori. Pienamente condivisibili le richieste tese all’inasprimento delle pene repressive, al potenziamento dell’Osservatorio regionale per il contrasto alla criminalità organizzata; inoltre, riteniamo opportuna e indifferibile anche l’istituzione di un fondo di sostegno per i danni materiali subiti dagli amministratori locali. Siamo fiduciosi per gli impegni presi, adesso attendiamo fatti concreti.”

“L’attenzione del ministro – ha affermato invece il  sindaco di Ruvo Pasquale Chieco – dell’interno è stata immediata e questo è stato un punto ribadito anche durante l’incontro . C’è una strategia e una traiettoria di interventi e misure che partono dai sindaci e che fanno dei sindaci uno dei perni del sistema di sicurezza pubblica”. Lo ha affermato il sindaco di Ruvo di Puglia Pasquale Roberto Chieco al termine dell’incontro con il Ministro Minniti che ha ricevuto una delegazione di sindaci pugliesi guidati dal presidente di Anci Antonio Decaro per affrontare il tema della sicurezza e delle minacce criminali ai sindaci.
“C’è  dunque attenzione non solo al caso specifico – ha aggiunto il sindaco – ma anche una visione di lungo periodo in termini di strategia complessiva verso un ridisegno del sistema di sicurezza pubblica che individui come punto di partenza proprio i sindaci e gli enti locali”.
Importante infine per Chieco “incentivare misure concrete anche in termini di sicurezza del territorio e degli enti locali, misure che sono state previste anche in questo decreto accogliendo la richiesta dei sindaci di un rafforzamento delle polizie municipali. In qualche modo il decreto ha anticipato la risposta alla domanda che noi sindaci abbiamo avanzato”.

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