Toccherà a Massimo Torrigiani, coordinatore del comitato scientifico del Padiglione d’Arte Contemporanea di Milano (PAC), il ruolo di direttore del futuro Polo delle arti contemporanee di Bari.
A Torrigiani, “personalità di prestigio internazionale” auspicata dall’assessore comunale alle Culture, Silvio Maselli, individuata per nomina diretta, spetterà quindi il non semplice compito di curare e coordinare gli eventi che animeranno quello che diverrà, a tutti gli effetti, il centro propulsore per le arti contemporanee, dalle visive al teatro, cinema e musica, con un budget a sua disposizione che si aggirerà attorno ai 200.000 euro all’anno.
Dopo essersi laureato a Bari, Massimo Torrigiani è diventato ricercatore alla De Montfort University di Leicester, dedicandosi tra l’altro allo studio del rapporto tra politiche culturali e sviluppo urbano; co-fondatore della Boiler Corporation, casa editrice indipendente italiana con sede a Milano, che produce e pubblica il trimestrale internazionale di fotografia “Fantom”, ha lanciato e diretto diverse riviste d’arte e di cultura ed è stato per un triennio direttore di SH Contemporary, fiera d’arte a Shanghai. Da oggi sarà impegnato ad avviare nel capoluogo pugliese un percorso culturale decisamente orientato verso il contemporaneo.











