HomeMondo SportAltri sportFlushing Meadows è la settima provincia pugliese: la finale è Vinci-Pennetta

Flushing Meadows è la settima provincia pugliese: la finale è Vinci-Pennetta

Avrebbe dovuto essere poco più di una vittima sacrificale. Avrebbe dovuto essere tutto scritto, con le due italiane a fare da damigelle a Serena Williams per il “suo” Grande Slam. Tutte ipotesi. Tutte parole che, nel giro di due ore ed un minuto di gioco, sono volate via. Sotto il rovescio preciso e in back di Roberta Vinci, capace di far piangere la più grande tennista degli ultimi venti anni, a casa sua, quando tutti la indicavano non solo come grande favorita. Di più!

Ma qualche volta i sogni ed i miracoli si realizzano. E non ci sono missioni impossibili nello sport. Soltanto montagne da scalare. Dure, ripidissime, con grossi muscoli neri, tanti capelli ed un diritto capace di sfondare le racchette. Per non parlare del servizio. E poi ci sono le ragazze normali, nemmeno troppo atletiche. E Roberta Vinci, da sempre “robertina” nel mondo del tennis, è proprio così. Un fisico minuto ed asciutto, ma grinta da vendere e tecnica che non teme paragoni.

Parte bene Roberta Vinci, tanto per dimostrare ai facili profeti che non sarà facile battere una tennista che, come ha lei stesso dichiarato, è già “contentissima di aver raggiunto questo traguardo ben oltre i miei sogni, ora voglio godermela”: strappa il terzo game ad una Serena Williams un po’ troppo fallosa, prima di subire subito il contro-break (2-2) ed il ritorno della numero uno al mondo che, non a caso, è l’assoluta favorita e nin si lascia più  scappare nemmeno un game: 6-2.

Nel secondo set il capolavoro della tennista  di Taranto, e questa volta riesce a reggere i colpi debordanti di una Williams sulle spine. Al sesto game arriva l’unico break del set e lo mette a segno l’italiana che allunga e riesce ad aggiudicarsi il secondo set per 6-4 con tanta grinta e tutto il cuore e la tecnica di cui dispone.

Tutto si decide nel terzo set. La Williams si aggrappa al suo grande servizio; parte bene e decisa (2-0) ma l’italiana  reagisce e si rifà sotto (2-2) e (3-3). Grandi scambi nel settimo gioco dove la Vinci mette in campo tutto il suo tennis sempre a cercare il rovescio della Williams ed alla fine arriva il break per la Vinci (3-4). Ora la pugliese ci crede, eccome, mentre la Williams vede in bilico il suo Grande Slam. Vinci tiene il servizio salvando un 15-40 e si porta sul 5-3. L’americana reagisce, ma sul 5-4 Roberta è perfetta: un gioco a zero e via a raccogliere gli applausi (troppo pochi) di un centrale sotto shock per la sconfitta della sua beniamina.

Ed ora si, possiamo dirlo. Anzi, urlarlo! Flushing Meadows è ufficialmente la settima provincia pugliese. Flavia Pennetta e Roberta Vinci si giocheranno il titolo che avrebbe dovuto essere, come era già scritto, il giusto Slam per la Williams.

Per chi tifare? Ma è ovvio. Per tutte e due. #orgogliopugliese, due ragazze che hanno saputo scrivere una delle più belle pagine della storia dello sport italiano. No, mondiale. Una finale tutta azzurra, tutta pugliese, lungo la superstrada che collega Taranto e Brindisi.

Banner donazioni

Telegram PugliaIn

Per seguire in tempo reale tutte le news iscriviti gratuitamente al nostro canale Telegram

Roberto Mastrangelo
Roberto Mastrangelo
Coordinatore Redazionale del progetto PugliaIn.net. Socio fondatore dell'Associazione Scritture Digitali, in passato giornalista per il Movimento, Roma, il Patto, il Resto, l'Indipendente, Puglia d'Oggi, Cerca la domanda scomoda da fare nel momento peggiore.

Ultimi Articoli

spot_img
spot_img