L’avevamo lasciata negli anni ‘80 come icona di un’era d’innovazione tecnologica economica, arrembante e spregiudicata ed è qui che la ritroviamo oggi. Nessuna novità da circa tre anni, Polaroid sta cercando di rientrare nel mondo complesso e movimentato della fotografia digitale senza particolari successi.
Oggi invece Polaroid ha annunciato l’uscita di una nuova fotocamera, la Snap, che porta con se il fascino e l’innovazione delle classiche “macchine fotografiche istantanee”.
La Snap è dotata di un sensore da 10 megapixel ed utilizza una particolare tecnologia detta a “zero Inchiostro” (ZINK) per stampare immagini da 5,08 x 7,62 centimetri. Si tratta di una variazione della stampa a sublimazione termica, in buona sostanza, quindi non utilizza inchiostri, è il calore ad attivare i cristalli di colore contenuti nella carta.
La fotocamera consente all’utente di scegliere tra tre differenti modalità: bianco e nero, colore e vintage, che aggiunge un effetto sul bordo delle immagini, mentre il resto delle funzionalità è semplificato, data l’assenza di connettività. In dotazione viene fornita una microSD da 32GB e sarà disponibile, prossimamente, al prezzo di 90 euro circa.











