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Si alleggerisce il pensiero del futuro per i lavoratori dell’Ac Boilers di Gioia del Colle. Una svolta si spera decisiva è arrivata ieri mattina da Roma nell’ambito della vertenza Sofinter. Alla presenza del ministro delle Imprese e del Made In Italy, Adolfo Urso, e del sottosegretario di Stato alla Salute Marcello Gemmato, il colosso industriale italiano Ansaldo Energia S.p.A. ha sottoscritto un accordo preliminare con la Sofinter S.p.A. per l’acquisizione e il rilancio del sito produttivo di Gioia del Colle.
Attraverso un imponente piano di investimenti, il cui valore supera i cinquanta milioni di euro, lo stabilimento sarà al centro di un importante processo di reindustrializzazione e di sviluppo improntato all’innovazione e alla sostenibilità.
Le parole del sindaco Mastrangelo
“L’accordo tra Ansaldo e Sofinter segna un momento epocale per la nostra città – afferma il sindaco di Gioia del Colle, Giovanni Mastrangelo -. La discesa in campo di una delle quattro società leader al mondo nella generazione di energia a ciclo completo dà al sito produttivo di Gioia del Colle una concreta prospettiva di rilancio e di sviluppo e garantisce stabilità e certezza al futuro occupazionale degli oltre centoventi lavoratori coinvolti. Questo importante sviluppo nell’ambito della vertenza Sofinter porta all’epilogo più bello e sperato in questi due anni, segnati da grande impegno e dalla massima vicinanza mostrata ai lavoratori e alle loro rappresentanze sindacali. È il risultato di un incessante, silenzioso e decisivo lavoro sinergico portato avanti con il ministro Adolfo Urso, il sottosegretario di Stato alla Salute Marcello Gemmato e l’europarlamentare Michele Picaro che, in questi mesi fatti di incontri, confronti e dialoghi, hanno sempre mantenuto alta l’attenzione sulla vicenda. A loro rivolgo il mio più sentito ringraziamento. Spero che il passo compiuto oggi possa essere quello decisivo per l’avvio di un importante processo di reindustrializzazione, tale da trasformare nuovamente lo stabilimento di Gioia del Colle in un polo industriale strategico a livello nazionale”.
Il commento dell’assessore regionale Di Sciascio
Anche dalla Regione Puglia sono arrivate parole di grande ottimismo.
“L’annuncio di oggi rappresenta una svolta importante e concreta per il futuro dello stabilimento di Gioia del Colle e per i circa 120 lavoratori coinvolti. Dopo una fase lunga e difficile, segnata dalla crisi del gruppo Sofinter e dal fallimento di un primo tentativo di reindustrializzazione, si riaccende finalmente una prospettiva industriale credibile”. Lo dichiara l’assessore allo Sviluppo economico della Regione Puglia, Eugenio Di Sciascio, a margine del tavolo tenutosi al Mimit.
“Parliamo di un grande player industriale, protagonista a livello internazionale nel settore delle turbine e nella transizione energetica, partecipato anche dallo Stato attraverso Cassa Depositi e Prestiti. Questo elemento – aggiunge – rappresenta una garanzia ulteriore in termini di solidità del progetto e tutela occupazionale”.
L’operazione arriva al termine di settimane di confronto serrato tra istituzioni, azienda e parti sociali. Un lavoro continuo che ha visto la Regione Puglia impegnata in prima linea, anche attraverso la Task Force Occupazione guidata da Leo Caroli, nel mantenere aperto il dialogo e nel costruire le condizioni per una soluzione industriale.
“Come Regione – prosegue l’assessore – siamo pronti a fare la nostra parte, a partire dalle politiche attive del lavoro, con percorsi mirati di formazione e riqualificazione per accompagnare i lavoratori nella ripartenza e mettere l’azienda nelle condizioni di investire sulle competenze presenti. Continueremo a seguire con attenzione ogni passaggio di questa vertenza, perché l’ex AC Boilers – che non a caso richiama nella sua storia l’esperienza di Ansaldo Caldaie – torni ad essere un presidio industriale strategico per la Puglia e un tassello fondamentale del suo sistema produttivo”.
Pagano (Pd): “Finalmente oggi si volta pagina”
“La notizia dell’accordo preliminare con Ansaldo Energia per il sito Sofinter di Gioia del Colle è una di quelle che aspettavamo da lungo tempo. Cinquanta milioni di investimenti, 120 lavoratori che tornano ad avere una prospettiva certa, uno stabilimento che diventa polo strategico per l’idrogeno verde e il riciclo fotovoltaico: dopo due anni di trattative saltate, annunci rimasti sulla carta e famiglie tenute nell’incertezza, oggi si volta pagina” così Ubaldo Pagano, presidente della Commissione Bilancio della regione Puglia.
“Penso prima di tutto alle persone. Chi ha attraversato questi due anni sa cosa significa aspettare notizie invano, vedere trattative sfumare, non sapere cosa dire ai propri figli tornando a casa. Per loro questa giornata ha un peso e un significato enorme. Adesso è fondamentale dare attuazione all’accordo preliminare e trasformarlo in una realtà concreta per i lavoratori e le loro famiglie, attivando con immediatezza gli strumenti nazionali di reindustrializzazione. In tutto ciò la Puglia continuerà a garantire il massimo contributo possibile”.
Nocco (FdI): segnale concreto per Gioia e per tutta la Puglia
“L’accordo preliminare sottoscritto al Ministero delle Imprese e del Made in Italy per il rilancio del sito Sofinter di Gioia del Colle rappresenta una notizia estremamente positiva per il nostro territorio e per l’intero sistema industriale pugliese”. Lo dichiara la senatrice di Fratelli d’Italia Maria Nocco, commentando l’intesa che prevede l’ingresso di Ansaldo Energia e un piano di investimenti superiori a 50 milioni di euro nel prossimo triennio.
“Parliamo di un’operazione – aggiunge – che non solo garantisce la continuità produttiva di un sito strategico, ma apre una prospettiva concreta di sviluppo, innovazione e rafforzamento della filiera energetica nazionale. La scelta di puntare su Gioia del Colle, senza alcuna delocalizzazione, dimostra che il Mezzogiorno può e deve tornare protagonista nelle politiche industriali del Paese”.











