E sono tre. Contro la Ternana Marrone firma la rete che vale la terza vittoria consecutiva dopo Frosinone e Cremonese. Per i biancorossi è la quinta vittoria nelle ultime dieci partite di campionato che vale il quarto posto in condivisione con il Palermo e a soli sei punti dalla capolista Empoli. Grosso così allontana sempre più le polemiche e la crisi che avevano colpito i biancorossi all’inizio di febbraio, spingendo i suoi a riscattarsi e a dimostrare che possono ancora essere protagonisti nel campionato in corso.

Gara non bellissima contro l’ultima in classifica. I biancorossi infatti partono a tutta velocità trovando il gol dopo soli 3 minuti. Lo scozzese Henderson recupera palla a centrocampo e si invola verso l’area dei padroni di casa e dai venti metri fa partire un destro rasoterra che vale la rete del vantaggio e la prima marcatura in biancorosso. La Ternana però non accusa il colpo e si spinge in attacco. Alla prima azione utile trova il pareggio con un colpo di testa di Defendi. Nell’occasione del gol però Marrone e Gyomber non leggono bene l’azione  si fanno beffare su palla alta dall’ex barese.

Alla Ternana in realtà il pareggio sta più che bene e decide di chiudersi in difesa con un arcigno catenaccio che fa impazzire i galletti, costretti per tutto il primo tempo e per buona parte del secondo a far viaggiare la palla per vie orizzontali. Con Galano ancora una volta sacrificato sulla sinistra e Anderson non ancora a suo agio da esterno destro d’attacco, Kozak può far poco in area. Tiene botta il centrocampo con tanta corsa e recupero palla. Ma gli spazi oggi sono solo un miraggio. Al 63′ però la svolta. Il corner di Henderson viene trasformato di testa da Marrone (anche lui al primo gol in biancorosso) definendo il risultato e regalando ai biancorossi i tre punti.

Senza un gioco spumeggiante e con qualche errore tecnico di troppo il Bari riesce quindi a portare avanti la grande cavalcata verso la serie A, complici anche gli stop di Empoli, Palermo e Frosinone. La serie B è questa: grinta, tenacia e cinismo. Bisogna farsene una ragione. I tempi del bel calcio anche in cadetteria sono, almeno per il momento, solo un ricordo. Piaccia o meno le partite si vincono anche senza belle giocate e tecnica sopraffina. Grosso ha il merito di imparare subito dai propri errori, caricando la squadra e giocando molto sullo spirito di gruppo.

Martedì si torna subito in campo. Ad attendere i biancorossi ci sarà lo Spezia, squadra anch’essa coinvolta nella corsa ai playoff. Le critiche (giuste) hanno fatto bene a mister Grosso e ai biancorosso, ora sta a loro proseguire quanto di buono fatto fino ad ora. Non sarà un Bari bello, ma se vince…

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