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Da Auchan a Conad, continuano gli incontri tra esuberi, incentivi all’esodo e cassa integrazione

Un passaggio di consegne delicato, con esuberi e problemi di lavoro in quattro dei più importanti centri commerciali pugliesi. Nella giornata di ieri, presso la sede della Regione Puglia di Bari sono state convocate le Segreterie Provinciali, Regionali e relative rappresentanze sindacali del terziario di UGL, Cgil, Cisl, e Uil per l’incontro con Conad Margherita Distribuzione, rappresentata dagli avvocati Baroni, Condini e Fioravanti, alla presenza dei rappresentanti delle istituzioni, del Presidente ex Task Force Leo Caroli e dell’Assessore Mino Borraccino, nonché dei componenti del comitato monitoraggio Sistema Economico Produttivo ed Aree di Crisi (Sepac).

Argomento all’ordine del giorno il delicato passaggio dei 4 Iper pugliesi di Casamassima, Taranto, Mesagne e Modugno, che fino a poche settimane fa erano conosciuti e ben noti con il marchio Auchan e che adesso stanno passando sotto la Conad.

Al momento la situazione in Puglia è chiara soltanto a metà. I due ipermercati di Casamassima e Taranto, infatti, sono in procinto di riaprire i battenti sotto il nuovo marchio, mentre per il centro di Modugno non vi sarà questo passaggio. Al momento, dunque, dalle aziende arriva soltanto la conferma che si sta trattando con un terzo soggetto. Per l’Iper di Mesagne invece, si attendono ancora dati ufficiali, seppur anche per quest’ultimo siano state confermate percentuali di esubero molto alte.

I CENTRI IN FASE DI RIAPERTURA

Il centro commerciale di Casamassima per il quale il passaggio da Margherita a Conad è imminente, vi sono 271 dipendenti con una superfice di 11600 metri quadri, l’azienda per i suoi standard annuncia la riduzione della superfice a 6500 metri quadri e la relativa riduzione del personale del 50%.

Per quanto riguarda Taranto invece, con 188 dipendenti l’attuale superfice di 8600 metri quadri verrà ridotta a 6500 metri quadri ed anche per questo centro commerciale, nonostante una riduzione percentuale inferiore della superfice, l’azienda ha dichiarato il 50% degli esuberi.

ESUBERI ED ESODI VOLONTARI

“Grazie all’accordo nazionale sottoscritto – sottolineano dall’Ugl – potremo perseguire l’obbiettivo “clausola 00” ovvero nessun esubero e nessuna riduzione con licenziamento”, ma al momento per ottenere la salvaguardia totale l’azienda ha confermato di voler proporre l’incentivo all’esodo volontario per una cifra al momento ferma a circa 25 mila euro per i lavoratori che volessero lasciare l’azienda, l’utilizzo della Cigs o la ricollocazione nei centri e /o associate di lavoratori interessati.

“La UGL – sottolinea il Segretario Provinciale UGL Terziario di Taranto Giuseppe Scarciglia – ribadisce che gli esuberi dichiarati sono eccessivi e soprattutto per Taranto sono sproporzionati rispetto alla riduzione della superfice, li ritiene pertanto inaccettabili e comunica che per determinare l’effettiva esigenza aziendale abbiamo la necessità di comprendere i dati reali riguardanti il sito, con fatturato annesso”.

“La Ugl – sottolinea il segretario provinciale di Taranto Alessandro Calabrese – ha rimarcato il concetto importantissimo che la Cigs, qualora dovesse essere concessa, dovrà incidere il meno possibile su ogni singolo Lavoratore e che dovrà essere utilizzata per un periodo limitato, in quanto soluzione provvisoria utilizzata per garantire il salario a tutti i lavoratori e per consentire il rilancio dell’azienda affinché, come obiettivo finale, ci sia il totale reintegro dei lavoratori”.

Intanto nella giornata di domani i lavoratori di Casamassima riceveranno un’informativa nella quale si comunica il passaggio da Margherita Distribuzione a Conad con tutte le tutele garantite dal 2112, procedura che inizierà il 28 febbraio per i Lavoratori di Taranto.

Sono stati calendarizzati per il 4 e 5 febbraio incontri dedicati con l’azienda per il sito di Casamassima e per il 6 e 7 febbraio incontri dedicati per il sito di Taranto.

In Regione Puglia il prossimo incontro tra le parti è previsto per il 12 o il 13 febbraio alle ore 15, per il quale si attende conferma.

E’ importante specificare, infine, che l’unica Organizzazione Sindacale firmataria dell’accordo nazionale per il suddetto passaggio è la UGL Terziario, accordo con il quale tutti i lavoratori dovranno essere tutelati e a seguito del quale è possibile proseguire gli incontri a livello regionale, con l’importantissimo intervento del comitato Sepac.

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Roberto Mastrangelo
Roberto Mastrangelo
Coordinatore Redazionale del progetto PugliaIn.net. Socio fondatore dell'Associazione Scritture Digitali, in passato giornalista per il Movimento, Roma, il Patto, il Resto, l'Indipendente, Puglia d'Oggi, Cerca la domanda scomoda da fare nel momento peggiore.

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