I casi di Coronavirus registrati in Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Lazio e Piemonte preoccupano tutta Italia e il crescere dei numeri ha fatto scattare il piano d’emergenza da parte del Governo Conte che ha disposto le misure necessarie per contenere il contagio. I paesi “focolaio” sono stati isolati: nessuno può entrare o uscire. I posti di blocco intorno ai paesi del contagio monitorano la situazione mentre corridoi sterili consentono l’ingresso di farmaci e derrate alimentari in orari e giorni stabiliti. Sospese tutte le attività pubbliche, chiuse le scuole e gli uffici. Niente mezzi pubblici nelle zone rosse: non possono arrivare né treni né bus.
Sanzioni e arresto per chi trasgredisce
Il virus fa sul serio e il Governo non vuole rischiare si prenda sottogamba questo provvedimento e applica l’articolo 650 del codice penale secondo cui chi non osserva un “provvedimento legalmente dato dall’Autorità per ragione di giustizia o di sicurezza pubblica, o d’ordine pubblico o d’igiene, è punito, se il fatto non costituisce un più grave reato, con l’arresto fino a tre mesi o con l’ammenda fino a 206 euro”.











