Torna in carcere proprio nel giorno del suo compleanno Tommaso “Tommy” Parisi, arrestato dalla Polizia con l’accusa di porto di arma alterata.
Una serie di interventi e di operazioni di controllo del territorio da parte degli agenti della Polizia di Stato ieri hanno visto tutto il territorio della città di Bari nel mirino delle forze dell’ordine.
Nell’ambito dei controlli effettuati i poliziotti hanno arrestato per il reato di “Porto di arma alterata” Tommaso Parisi già noto alle forze dell’ordine come figlio di uno dei boss della malavita cittadina. Gli agenti hanno colto il 23enne in possesso di una pistola giocattolo modificata priva del tappo rosso, completa di caricatore con due proiettili calibro 9×17 di cui uno in canna.
Durante la perlustrazione di zona, i poliziotti hanno fermato ed eseguito un controllo di un’autovettura di grossa cilindrata con quattro persone a bordo. Gli agentii hanno identificato oltre il Parisi anche gli altri tre occupanti, tutti noti alle forze dell’Ordine per il loro precedenti penali. Dalla successiva perquisizione personale, gli agenti hanno rinvenuto 0,34 grammi di cocaina indosso al Parisi e 2,33 grammi di marijuana indosso ad uno degli occupanti. Quindi la perquisizione è stata estesa al veicolo dove è stata rinvenuta la pistola.
La pistola e gli stupefacenti sono stati sequestrati, tutti i soggetti sono stati fotosegnalati dalla Polizia Scientifica e contemporaneamente i poliziotti di altri due equipaggi hanno perquisito l’abitazione dello stesso Parisi con esito negativo.
Parisi è stato quindi arrestato per il porto dell’arma alterata e associato presso il carcere di Bari, lui e l’altro possessore della sostanza stupefacente sono stati segnalati all’Autorità Amministrativa per l’uso personale.
Sempre nel corso della medesima operazione di pattugliamento e controllo del territorio in zona Picone i poliziotti della Squadra Volante, intervenuti all’interno di un condominio per sedare una lite tra proprietario di un immobile e l’inquilina, hanno individuato che effettivamente la donna 31enne, mediante una manomissione ai cavi del contatore elettrico, si riforniva illegalmente dal contatore e, pertanto, l’hanno denunciata per furto aggravato di energia elettrica.
Infine nel quartiere Libertà gli agenti hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare a carico di un cittadino gambiano classe ‘95, con precedenti penali, per detenzione ai fini di spaccio, associandolo al carcere di Bari.











