La pittura dell’800 e quella del primo ‘900, la cosiddetta scultura da “camera” pugliese, la musica dei grandi maestri, quella dei valzer viennesi, delle operette più celebri o dei canzonieri napoletani.

E’ il ricco e allettante menu proposto dalla Pinacoteca di Bari per il ciclo di matinée domenicali “Arte e Musica” che, giunto ormai alla sua XVI edizione, partirà domenica 1 marzo alle ore 10.30.

Gli incontri di quest’anno avranno come tema “Le relazioni intrecciate fra artisti e musicisti nella prima metà del Novecento” e vedranno il confronto tra storici dell’arte e musicisti (cantanti e strumentisti), che, attraverso l’analisi di alcuni dipinti e sculture di proprietà della Pinacoteca e l’esecuzione di canzoni e brani musicali offriranno ai visitatori un viaggio attraverso alcune delle più interessanti esperienze artistiche a cavallo tra 800 e 900.

Il primo appuntamento in programma (quello di domani 1 marzo) è una conversazione a cura di Lucia Rosa Pastore dal titolo “L’arte è un bisogno musicale”. La collezione di Arturo Toscanini. Saranno proposti al pubblico brani di Giuseppe Verdi, Giacomo Puccini e Ruggero Leoncavallo e presentati dipinti di Silvestro Lega e Antonio Mancini.

Si prosegue domenica 19 aprile con l’incontro dal titolo La musica in tasca: illustrazioni d’opere e operette nei calendarietti del barbiere, a cura di Giacomo Lanzilotta. Nell’occasione saranno eseguite arie, duetti e assiemi tratti dalle maggiori operette italiane e estere.

Si conclude domenica 10 maggio con una conversazione su Filippo Cifariello e il monumento a Enrico Caruso della Pinacoteca di Bari, a cura di Lucia Rosa Pastore, con musiche tratte dal canzoniere napoletano.

Tutti gli incontri si svolgeranno presso la Pinacoteca Metropolitana di Bari “Corrado Giaquinto” e avranno inizio alle ore 10.30.

L’ingresso è libero…l’occasione ghiotta per trascorrere qualche ora lontani dalla solita routine cittadina ed immergersi completamente nel mondo dell’arte, pensando che, come diceva Dostoevski, “la bellezza salverà il mondo”.

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Antonio Verardi
Storico dell’Arte. Ha collaborato con il Museo Pecci di Prato. Ha svolto attività di ricerca per la Facoltà di Lettere e Architettura. E’ docente di letteratura italiana, storia e storia dell’arte. Perito ed esperto per la Camera di Commercio di Bari è iscritto all’Ordine Nazionale dei Giornalisti dal maggio 2011.