E’ stato firmato qeust’oggi l’accordo tra ArcelorMittal e i commissari dell’ex Ilva, che mette fine al contenzioso civile in corso a Milano e prevede la modifica del contratto di affitto e acquisizione per rinnovare il polo siderurgico con base a Taranto.
Il Contratto di Affitto Modificato tra Arcelor Mittal e i commissari prevede che AM InvestCo possa esercitare il recesso, con una comunicazione da inviare entro il 31 dicembre 2020, nel caso in cui non sia stato sottoscritto il Nuovo Contratto di Investimento entro il 30 novembre 2020. “A pena di inefficacia dell’esercizio del diritto di recesso”, AM InvestCo dovrà versare ad Ilva “una caparra penitenziale di 500 milioni di euro”, si aggiunge. Arcelor Mittal si impegna “ad impiegare” alla fine del nuovo piano industriale “2020-2025” “il numero complessivo di 10.700 dipendenti”.
L’intesa è stata sottoscritta a Milano dall’amministratore delegato di ArcelorMittal Italia, Lucia Morselli, e da due dei tre commissari straordinari dello stabilimento tarantino.
Nell’istanza si indica il “31 maggio 2020” come termine per trovare un accordo coi sindacati per utilizzare anche la Cigs fino al raggiungimento della “piena capacità produttiva”. Le parti si impegnano poi a favorire la ricollocazione dei dipendenti rimasti all’amministrazione straordinaria.
L’accordo però non piace ai sindacati. Secondo Cgil, Cisl e Uil “tutto questo arriva dopo due anni di ulteriore incertezza, particolarmente rischiosa per una realtà industriale che necessita invece di una gestione attenta e determinata. A ciò si somma una congiuntura sfavorevole del mercato dell`acciaio. Nello specifico ci sembra di totale indeterminazione il periodo di tempo senza una governance chiara; il ruolo delle banche e dell`investitore pubblico; il mix produttivo tra ciclo integrale e forni elettrici; il ruolo conseguente delle due società; la possibilità con questo piano di occupare i 10.700 lavoratori più i 1.800 in amministrazione straordinaria e i lavoratori delle aziende di appalto, che l’accordo del 6 settembre 2018 assicurava”.











